
La compagnia di bandiera di Dubai ha compiuto un ulteriore passo nella sua strategia di finanza digitale martedì 28 luglio 2026, annunciando che i clienti che prenotano su emirates.com o tramite l’App Emirates possono ora pagare le tariffe in criptovalute tramite lo scambio regolamentato Crypto.com Pay. L’opzione è inizialmente disponibile per i residenti negli Emirati Arabi Uniti che acquistano biglietti denominati in dirham, con l’intenzione di estenderla ad altri mercati una volta superate le sfide tecniche e normative.
Durante una conferenza stampa, Adnan Kazim, Chief Commercial Officer di Emirates, ha dichiarato che questa mossa supporta la Dubai Cashless Strategy nell’ambito dell’agenda economica D33, che punta a raggiungere il 90% di transazioni digitali nei settori pubblico e privato entro la fine del 2026. I viaggiatori che scelgono Crypto.com Pay al momento del pagamento possono scansionare un codice QR o essere reindirizzati all’interno dell’app, approvare la transazione dal loro wallet crypto e ricevere immediatamente i biglietti elettronici. Le valute supportate al lancio includono Bitcoin, Ethereum e USDC.
Per i responsabili della mobilità aziendale, la novità è significativa, poiché molti dipendenti espatriati e collaboratori sono pagati o detengono risparmi in asset digitali. La possibilità di pagare direttamente in criptovalute elimina i costi di cambio e semplifica i processi di rimborso per le aziende che sperimentano il payroll in Web3. Emirates ha confermato che rimborsi, modifiche volontarie e acquisti accessori continueranno a essere gestiti in dirham, ma è in fase di valutazione un percorso di rimborso in crypto.
La compagnia ritiene che questa integrazione contribuirà anche ad attrarre turisti esperti di tecnologia e lavoratori da remoto, rafforzando la posizione di Dubai come hub globale delle criptovalute, dopo il rilascio della licenza per le Stored-Value Facilities da parte della Banca Centrale a Crypto.com all’inizio di quest’anno. Le misure di sicurezza informatica includono valutazioni del rischio in tempo reale e conformità alle normative sugli asset virtuali di VARA.
Gli analisti del settore prevedono che Etihad, flydubai e Air Arabia seguiranno l’esempio entro 12 mesi, soprattutto per servizi accessori come pass per lounge e compensazioni di carbonio, dove i micropagamenti possono trarre vantaggio dall’efficienza dei regolamenti basati su blockchain.
Durante una conferenza stampa, Adnan Kazim, Chief Commercial Officer di Emirates, ha dichiarato che questa mossa supporta la Dubai Cashless Strategy nell’ambito dell’agenda economica D33, che punta a raggiungere il 90% di transazioni digitali nei settori pubblico e privato entro la fine del 2026. I viaggiatori che scelgono Crypto.com Pay al momento del pagamento possono scansionare un codice QR o essere reindirizzati all’interno dell’app, approvare la transazione dal loro wallet crypto e ricevere immediatamente i biglietti elettronici. Le valute supportate al lancio includono Bitcoin, Ethereum e USDC.
Per i responsabili della mobilità aziendale, la novità è significativa, poiché molti dipendenti espatriati e collaboratori sono pagati o detengono risparmi in asset digitali. La possibilità di pagare direttamente in criptovalute elimina i costi di cambio e semplifica i processi di rimborso per le aziende che sperimentano il payroll in Web3. Emirates ha confermato che rimborsi, modifiche volontarie e acquisti accessori continueranno a essere gestiti in dirham, ma è in fase di valutazione un percorso di rimborso in crypto.
La compagnia ritiene che questa integrazione contribuirà anche ad attrarre turisti esperti di tecnologia e lavoratori da remoto, rafforzando la posizione di Dubai come hub globale delle criptovalute, dopo il rilascio della licenza per le Stored-Value Facilities da parte della Banca Centrale a Crypto.com all’inizio di quest’anno. Le misure di sicurezza informatica includono valutazioni del rischio in tempo reale e conformità alle normative sugli asset virtuali di VARA.
Gli analisti del settore prevedono che Etihad, flydubai e Air Arabia seguiranno l’esempio entro 12 mesi, soprattutto per servizi accessori come pass per lounge e compensazioni di carbonio, dove i micropagamenti possono trarre vantaggio dall’efficienza dei regolamenti basati su blockchain.
Fonte: Khaleej Times
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