
La Francia ha silenziosamente aumentato i requisiti finanziari per gli studenti extra-UE a pochi giorni dall’inizio del picco delle richieste di visto. In un aggiornamento pubblicato il 28 luglio 2026, diversi uffici di Campus France, incluso quello di Singapore, hanno confermato che dal 1° agosto 2026 i richiedenti il visto studentesco francese a lungo soggiorno (VLS-TS) dovranno dimostrare risorse mensili di almeno 877,50 €, rispetto alla soglia storica di 615 €. Questa nuova cifra allinea il requisito del visto al 75% del salario minimo legale francese (SMIC), aumentato a sua volta il 1° maggio.
Sebbene la modifica fosse stata anticipata dal Decreto 2026-526 del 22 giugno 2026, molti consolati avevano mantenuto l’importo precedente sulle loro pagine web fino a questa settimana. L’incremento del 43% implica che uno studente universitario iscritto a un corso triennale dovrà ora dimostrare circa 31.600 € di fondi garantiti, rispetto ai 22.100 € precedenti. Le prove accettate includono estratti conto bancari, borse di studio e garanzie notarili dei genitori; sussidi parziali per alloggio o pasti possono ridurre l’importo caso per caso, ma le autorità avvertono che le domande con fondi insufficienti saranno respinte senza appello.
Fonti consolari spiegano che l’innalzamento mira a ridurre i casi di mancato pagamento delle assicurazioni sanitarie e degli affitti, oltre a scoraggiare iscrizioni “fittizie” che mascherano lavori irregolari. Le università francesi accolgono con favore la maggiore chiarezza, ma temono che la misura possa escludere studenti talentuosi provenienti da paesi a basso reddito, proprio mentre aumentano il reclutamento oltre l’UE. Diverse scuole prevedono di ampliare le borse di studio per situazioni di difficoltà; Sciences Po ha già annunciato un fondo di emergenza da 1,5 milioni di euro per l’anno accademico 2026-27.
Per le multinazionali che gestiscono programmi di rotazione per laureati, la nuova regola allunga i tempi: i team HR dovranno adeguare i piani di indennità e fornire garanzie finanziarie più solide per i tirocinanti sponsorizzati. I responsabili della mobilità sono invitati a informare i candidati che non hanno ancora presentato domanda: i documenti inviati entro il 31 luglio saranno valutati secondo la vecchia soglia di 615 €. Campus France consiglia di caricare prove aggiornate delle risorse sul proprio account France-Visas prima delle visite biometriche per evitare rinvii.
Praticamente, la misura rafforza la spinta della Francia verso la digitalizzazione e la standardizzazione delle procedure d’immigrazione in vista del pieno avvio del Sistema UE di Entrata/Uscita previsto per ottobre. Con la stagione dei visti al picco e le disponibilità di appuntamenti già limitate in molti paesi, gli operatori invitano ad agire tempestivamente: “Presentarsi con documenti insufficienti significherà quasi certamente perdere il semestre autunnale,” avverte il Consolato francese a Singapore. I team di gestione dei rischi di viaggio dovrebbero monitorare ulteriori aggiornamenti, poiché sono in esame aumenti paralleli per i visti di familiari a carico e ricercatori nel ciclo di bilancio 2027.
Sebbene la modifica fosse stata anticipata dal Decreto 2026-526 del 22 giugno 2026, molti consolati avevano mantenuto l’importo precedente sulle loro pagine web fino a questa settimana. L’incremento del 43% implica che uno studente universitario iscritto a un corso triennale dovrà ora dimostrare circa 31.600 € di fondi garantiti, rispetto ai 22.100 € precedenti. Le prove accettate includono estratti conto bancari, borse di studio e garanzie notarili dei genitori; sussidi parziali per alloggio o pasti possono ridurre l’importo caso per caso, ma le autorità avvertono che le domande con fondi insufficienti saranno respinte senza appello.
Fonti consolari spiegano che l’innalzamento mira a ridurre i casi di mancato pagamento delle assicurazioni sanitarie e degli affitti, oltre a scoraggiare iscrizioni “fittizie” che mascherano lavori irregolari. Le università francesi accolgono con favore la maggiore chiarezza, ma temono che la misura possa escludere studenti talentuosi provenienti da paesi a basso reddito, proprio mentre aumentano il reclutamento oltre l’UE. Diverse scuole prevedono di ampliare le borse di studio per situazioni di difficoltà; Sciences Po ha già annunciato un fondo di emergenza da 1,5 milioni di euro per l’anno accademico 2026-27.
Per le multinazionali che gestiscono programmi di rotazione per laureati, la nuova regola allunga i tempi: i team HR dovranno adeguare i piani di indennità e fornire garanzie finanziarie più solide per i tirocinanti sponsorizzati. I responsabili della mobilità sono invitati a informare i candidati che non hanno ancora presentato domanda: i documenti inviati entro il 31 luglio saranno valutati secondo la vecchia soglia di 615 €. Campus France consiglia di caricare prove aggiornate delle risorse sul proprio account France-Visas prima delle visite biometriche per evitare rinvii.
Praticamente, la misura rafforza la spinta della Francia verso la digitalizzazione e la standardizzazione delle procedure d’immigrazione in vista del pieno avvio del Sistema UE di Entrata/Uscita previsto per ottobre. Con la stagione dei visti al picco e le disponibilità di appuntamenti già limitate in molti paesi, gli operatori invitano ad agire tempestivamente: “Presentarsi con documenti insufficienti significherà quasi certamente perdere il semestre autunnale,” avverte il Consolato francese a Singapore. I team di gestione dei rischi di viaggio dovrebbero monitorare ulteriori aggiornamenti, poiché sono in esame aumenti paralleli per i visti di familiari a carico e ricercatori nel ciclo di bilancio 2027.
Fonte: Campus France (Singapore)
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