
Le autorità di frontiera polacche presso la struttura di Hermanowice (regione sud-orientale di Podkarpackie) hanno scoperto oltre 2.000 pacchetti di sigarette senza accisa nascosti all’interno di un camper, ha confermato la Straż Graniczna il 3 agosto 2026. Il conducente, un cittadino polacco di ritorno dall’Ucraina, ha destato sospetti quando gli agenti hanno notato recenti segni di saldatura sui pannelli interni. In collaborazione con l’Amministrazione Nazionale delle Entrate (KAS) e un’unità cinofila specializzata nel rilevamento del tabacco, le guardie hanno smontato scomparti falsi rivelando sigarette di marca prive del bollo fiscale polacco, per un valore stimato di circa 44.000 PLN (9.800 EUR). È stato inoltre sequestrato un contenitore di refrigerante che richiede un permesso di trasporto. Le perquisizioni successive presso l’abitazione del sospettato hanno portato al ritrovamento di altri 300 pacchetti, suggerendo che l’individuo facesse parte di una rete di contrabbando su piccola scala che sfrutta veicoli ricreazionali per camuffare carichi illeciti.
La frontiera terrestre orientale della Polonia, pur essendo principalmente associata alla migrazione irregolare, registra un aumento delle frodi su prodotti soggetti ad accisa, mentre gruppi organizzati diversificano le fonti di guadagno. Per le aziende che operano con camper aziendali, flotte per i media o navette per dipendenti, l’episodio evidenzia il livello elevato di controllo che le dogane applicano ora ai veicoli ad uso speciale. I ritardi per ispezioni complete e smontaggi possono superare diverse ore, pertanto i responsabili della mobilità dovrebbero prevedere tempi supplementari negli itinerari e verificare che il personale abbia documenti di carico in regola.
Strategicamente, le autorità polacche stanno intensificando le pattuglie congiunte con le dogane per arginare le perdite fiscali che costano al tesoro circa 6 miliardi di PLN all’anno. Prima del picco di rientro delle vacanze previsto per fine agosto, sono in arrivo più scanner a raggi X e unità cinofile ai valichi di Podkarpackie, mentre le sanzioni per il contrabbando alla prima infrazione sono state raddoppiate dal 1° luglio 2026. Le imprese sono invitate a informare adeguatamente i viaggiatori e a rivedere le politiche aziendali di conformità sul trasporto di merci soggette ad accisa.
La frontiera terrestre orientale della Polonia, pur essendo principalmente associata alla migrazione irregolare, registra un aumento delle frodi su prodotti soggetti ad accisa, mentre gruppi organizzati diversificano le fonti di guadagno. Per le aziende che operano con camper aziendali, flotte per i media o navette per dipendenti, l’episodio evidenzia il livello elevato di controllo che le dogane applicano ora ai veicoli ad uso speciale. I ritardi per ispezioni complete e smontaggi possono superare diverse ore, pertanto i responsabili della mobilità dovrebbero prevedere tempi supplementari negli itinerari e verificare che il personale abbia documenti di carico in regola.
Strategicamente, le autorità polacche stanno intensificando le pattuglie congiunte con le dogane per arginare le perdite fiscali che costano al tesoro circa 6 miliardi di PLN all’anno. Prima del picco di rientro delle vacanze previsto per fine agosto, sono in arrivo più scanner a raggi X e unità cinofile ai valichi di Podkarpackie, mentre le sanzioni per il contrabbando alla prima infrazione sono state raddoppiate dal 1° luglio 2026. Le imprese sono invitate a informare adeguatamente i viaggiatori e a rivedere le politiche aziendali di conformità sul trasporto di merci soggette ad accisa.
Fonte: Straż Graniczna