
Il Primo Ministro Mark Carney ha inaugurato il primo Canada Investment Summit a Toronto il 14 settembre, accogliendo oltre 300 CEO e responsabili di asset management che gestiscono un capitale stimato di 120 trilioni di dollari USA. Affiancato dagli ex primi ministri Jean Chrétien e Stephen Harper, Carney ha presentato il Canada come un “porto sicuro” in un contesto di tensioni commerciali globali, annunciando una modifica politica volta a favorire investimenti diretti esteri di grande portata. Con effetto immediato, le aziende che intendono investire 1 miliardo di dollari canadesi o più possono ottenere priorità nelle Advance Income Tax Rulings dall’Agenzia delle Entrate canadese. Questo servizio fornisce interpretazioni vincolanti di normative fiscali complesse, offrendo alle multinazionali certezza prima di approvare budget per la scelta delle sedi e per le assegnazioni di personale all’estero.
Sebbene i temi principali del summit siano stati la transizione energetica e le infrastrutture, la corsia preferenziale per le decisioni fiscali ha implicazioni dirette sulla mobilità globale. I grandi progetti richiedono infatti il trasferimento transfrontaliero di centinaia di ingegneri, project manager e tecnici specializzati, che dipendono da procedure snelle per i permessi di lavoro e da un’equa tassazione. Accelerando la certezza fiscale, Ottawa punta a ridurre i tempi decisionali aziendali e a spingere le imprese a scegliere il Canada rispetto agli Stati Uniti, che attraggono investimenti con incentivi come il CHIPS Act e l’Inflation Reduction Act.
I premier provinciali hanno sfruttato incontri paralleli per promuovere nuovi strumenti di attrazione dei talenti, dalla velocizzazione dei flussi nominativi provinciali per lavoratori STEM in Saskatchewan al credito d’imposta potenziato per specialisti stranieri in Quebec. I consulenti presenti al summit riferiscono che le aziende stanno già modellando i costi delle assegnazioni basandosi sull’ipotesi che una rapida decisione dell’Agenzia delle Entrate si traduca in valutazioni parallele sull’impatto del mercato del lavoro e nelle approvazioni dei permessi di lavoro.
Il messaggio per i team di mobilità aziendale è chiaro: monitorare attentamente gli sviluppi post-summit. Se la coda per le Advance Rulings si ridurrà davvero, il Canada potrebbe superare le giurisdizioni concorrenti in termini di costi e prevedibilità per i mega-progetti, rendendo fondamentale un coinvolgimento precoce con consulenti fiscali e di immigrazione.
Sebbene i temi principali del summit siano stati la transizione energetica e le infrastrutture, la corsia preferenziale per le decisioni fiscali ha implicazioni dirette sulla mobilità globale. I grandi progetti richiedono infatti il trasferimento transfrontaliero di centinaia di ingegneri, project manager e tecnici specializzati, che dipendono da procedure snelle per i permessi di lavoro e da un’equa tassazione. Accelerando la certezza fiscale, Ottawa punta a ridurre i tempi decisionali aziendali e a spingere le imprese a scegliere il Canada rispetto agli Stati Uniti, che attraggono investimenti con incentivi come il CHIPS Act e l’Inflation Reduction Act.
I premier provinciali hanno sfruttato incontri paralleli per promuovere nuovi strumenti di attrazione dei talenti, dalla velocizzazione dei flussi nominativi provinciali per lavoratori STEM in Saskatchewan al credito d’imposta potenziato per specialisti stranieri in Quebec. I consulenti presenti al summit riferiscono che le aziende stanno già modellando i costi delle assegnazioni basandosi sull’ipotesi che una rapida decisione dell’Agenzia delle Entrate si traduca in valutazioni parallele sull’impatto del mercato del lavoro e nelle approvazioni dei permessi di lavoro.
Il messaggio per i team di mobilità aziendale è chiaro: monitorare attentamente gli sviluppi post-summit. Se la coda per le Advance Rulings si ridurrà davvero, il Canada potrebbe superare le giurisdizioni concorrenti in termini di costi e prevedibilità per i mega-progetti, rendendo fondamentale un coinvolgimento precoce con consulenti fiscali e di immigrazione.
Fonte: CityNews / Canadian Press
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