
Il Ministro del Commercio Internazionale, Maninder Sidhu, è partito da Ottawa il 17 settembre 2026 per una missione di più giorni a Nuova Delhi e Manila, con l’obiettivo di rilanciare due accordi economici bloccati: l’Accordo Commerciale di Primo Progresso Canada-India e i negoziati per un libero scambio tra Canada e Filippine, inseriti nel più ampio contesto delle trattative ASEAN. L’agenda di Sidhu prevede tavole rotonde con aziende dei settori aerospaziale, intelligenza artificiale, energie pulite e minerali critici — settori che Ottawa ritiene possano compensare la forte dipendenza del Canada dal mercato statunitense. Secondo Global Affairs Canada, le esportazioni verso paesi diversi dagli USA sono cresciute del 17% (33 miliardi di dollari) negli ultimi 12 mesi, ma i funzionari sottolineano la necessità di quadri più solidi per consolidare questo slancio. Per le multinazionali canadesi che spostano personale nell’Indo-Pacifico, i negoziati potrebbero portare a procedure semplificate per i visitatori d’affari e visti di mobilità professionale più rapidi, simili al capitolo sull’ingresso temporaneo del CPTPP. I team di trasferimento aziendale dovrebbero monitorare se i negoziatori includeranno il riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali, un punto critico nel commercio dei servizi. Il viaggio arriva in un clima di rinnovata cordialità diplomatica dopo la crisi di intelligence tra India e Canada dello scorso anno, segno che entrambi i governi vogliono separare il commercio dalle dispute geopolitiche. Un nuovo round è previsto per novembre a Vancouver, dove si attendono dettagli sui capitoli relativi alla mobilità dei talenti e al commercio digitale.