Il Governo Svizzero Lancia AGOV Single-Sign-On, Aprendo la Strada a Domande di Visto Completamente Digitali
Il Cantone di Berna Abbandona il Progetto di Accoglienza per Richiedenti Asilo a Kandersteg
La dogana svizzera sequestra 2,5 kg di cocaina e un permesso di soggiorno falso al posto di controllo di Aargau
Ultime Notizie
Chiusura ferroviaria nel weekend vicino all'aeroporto di Zurigo: disagi per S-Bahn e collegamenti Intercity
Le Ferrovie Federali Svizzere chiuderanno la linea tra Zürich Oerlikon e Bassersdorf dal 25 al 28 settembre per completare i lavori di raddoppio del binario, con deviazioni per le linee S-Bahn e modifiche agli orari degli intercity diretti all’aeroporto di Zurigo. I viaggiatori devono prepararsi a percorsi alternativi, autobus sostitutivi e partenze anticipate. L’aggiornamento permetterà di aumentare del 30% la capacità ferroviaria nel corridoio aeroportuale entro il 2027.
La Germania aggiorna l’avviso di viaggio per la Svizzera, confermando il basso rischio ma invitando alla prudenza nei principali snodi di transito
Berlino ha aggiornato l’avviso di viaggio per la Svizzera il 21 settembre 2026. Pur rimanendo a basso rischio, si raccomanda ai viaggiatori di prestare attenzione ai borseggi negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie e di conservare copie digitali di passaporti e permessi. L’avviso è particolarmente rilevante per le aziende tedesche che inviano personale negli uffici svizzeri.
Guardie di Frontiera Svizzere Sequestrano 2,5 kg di Cocaina al Valico di Mumpf
Le autorità doganali svizzere hanno sequestrato 2,5 kg di cocaina al valico di frontiera di Mumpf (AG) e arrestato un residente tedesco in Svizzera trovato in possesso di documenti falsi. L’episodio evidenzia un rafforzamento dei controlli mobili lungo i valichi secondari, che potrebbe causare ritardi occasionali per il traffico transfrontaliero regolare.
Svizzera Frustrata mentre l’Italia Rifiuta le Richieste di Rimpatrio secondo Dublino
L'Italia non ha accettato alcun trasferimento di richiedenti asilo dalla Svizzera da quando Berna ha ripreso i rimpatri secondo il regolamento di Dublino alla fine di agosto, ha rivelato il ministro della Giustizia Beat Jans il 19 settembre. Lo stallo lascia alla Svizzera l'onere dei costi per l'alloggio e l'assistenza sociale di casi che legalmente spettano all'Italia, aumentando il rischio di nuovi controlli alle frontiere che potrebbero rallentare i viaggi di lavoro e il trasporto merci transfrontaliero. La soluzione potrebbe dipendere dal prossimo monitoraggio dell'UE sul nuovo Patto su Migrazione e Asilo.