
Il Ministero degli Esteri tedesco (Auswärtiges Amt) ha aggiornato il 21 settembre 2026 le sue indicazioni di viaggio e sicurezza per la Svizzera. Pur rimanendo nella categoria di rischio più bassa, il bollettino sottolinea ora con maggiore attenzione i furti di piccolo taglio negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie, consigliando ai viaggiatori di conservare copie elettroniche di passaporti e permessi di soggiorno. L’avviso è particolarmente rilevante per le circa 480.000 trasferte di lavoro che i tedeschi effettuano ogni anno in Svizzera e per le multinazionali tedesche con sedi a Zurigo, Basilea e Ginevra. Le aziende sono invitate a informare il personale in viaggio sulle precauzioni di base, tra cui l’uso dei varchi elettronici automatizzati (e-Gates) negli aeroporti di Zurigo e Ginevra e la necessità di monitorare lo stato del Sistema Schengen di Entrata/Uscita (EES), che può causare code per i cittadini di paesi terzi. Non sono state introdotte nuove restrizioni d’ingresso: restano in vigore le regole Schengen, ma il Ministero ricorda che le autorità svizzere effettuano controlli doganali a campione sui treni in arrivo dalla Germania, tema tornato alla ribalta dopo diversi sequestri di narcotici. I team di mobilità aziendale dovrebbero diffondere l’avviso aggiornato ai dipendenti e verificare che le polizze assicurative di viaggio coprano il furto di dispositivi elettronici, categoria di reato in più rapida crescita nei nodi di trasporto secondo la polizia svizzera.