
La sicurezza alle frontiere è stata rafforzata il 21 settembre 2026, quando gli agenti dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (BAZG) hanno fermato un'auto nei pressi di Mumpf, nel cantone di Argovia. All'interno sono stati trovati due pacchi contenenti un totale di 2,5 chilogrammi di cocaina nascosti nella consolle centrale. Il conducente tedesco di 40 anni era in possesso anche di una carta di soggiorno svizzera contraffatta e di una patente di guida svizzera falsa. L'episodio evidenzia il duplice impegno della Svizzera nel contrastare sia la criminalità transfrontaliera sia le frodi documentali. Il BAZG sottolinea che il suo programma di trasformazione digitale “DaziT” consente controlli più mirati grazie al collegamento in tempo reale tra scanner per targhe, dichiarazioni doganali e banche dati criminali. Gli agenti sono stati allertati da discrepanze tra il registro elettronico del veicolo e i documenti fisici del conducente. Per i lavoratori internazionali e i viaggiatori frequenti, il caso rappresenta un monito: i visti o permessi di soggiorno falsificati sono sempre più facilmente individuabili dalle autorità, e le sanzioni sono severe. Il possesso di documenti falsi può comportare l’arresto immediato, un divieto di ingresso pluriennale e responsabilità per il datore di lavoro in caso di trasferimento lavorativo. Il BAZG comunica che le informazioni sul sequestro saranno inserite nel Sistema d’Informazione Schengen (SIS II) e nel Sistema d’Entrata/Uscita (EES), aumentando la probabilità di controlli più rigorosi ai confini con Germania e Francia. Le aziende che movimentano merci o personale attraverso i valichi del nord della Svizzera devono aspettarsi ritardi intermittenti, poiché i controlli a campione saranno intensificati nelle prossime settimane. I responsabili della mobilità dovrebbero verificare che tutto il personale possieda carte di soggiorno valide e leggibili elettronicamente, e prevedere tempi di viaggio maggiori per gli spostamenti su strada tra Basilea, Zurigo e il sud della Germania durante questo periodo di controlli rafforzati.