
L’Ambasciata di Polonia a Parigi ha pubblicato una guida dettagliata sul Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione per i Viaggi (ETIAS), il cui avvio è ora previsto per il 2027. In un avviso consolare del 21 settembre, la missione ricorda ai cittadini con doppia cittadinanza polacca e straniera che ETIAS si applicherà solo ai passaporti di paesi terzi; i viaggiatori che entrano in Francia o in qualsiasi altro stato Schengen con passaporto polacco resteranno esenti. ETIAS richiederà ai cittadini esenti da visto — inclusi americani, britannici e canadesi — di ottenere un’autorizzazione di viaggio online prima dell’imbarco. L’autorizzazione avrà un costo di 7 euro, sarà valida per tre anni e consentirà soggiorni brevi multipli fino a 90 giorni ogni 180 giorni. Pur non essendo un visto, i dati ETIAS saranno integrati nel Sistema di Entrata/Uscita dell’UE, permettendo alle autorità di monitorare con maggiore precisione i rischi di permanenza oltre il limite consentito. L’ambasciata invita i cittadini polacchi in possesso anche di un passaporto non UE a viaggiare preferibilmente con il documento polacco per evitare i costi ETIAS e ridurre i tempi ai controlli di frontiera. Le aziende che trasferiscono personale nell’UE da paesi esenti da visto dovrebbero prevedere tempi aggiuntivi: le API delle compagnie aeree rifiuteranno l’imbarco a chi non possiede un’autorizzazione ETIAS valida. Sebbene la Commissione Europea non abbia ancora fissato una data precisa di lancio, gli aeroporti di Varsavia stanno già installando i moduli di connettività ETIAS per i vettori, e la Guardia di Frontiera annuncia che le campagne informative rivolte al pubblico inizieranno nel secondo trimestre del 2027. I datori di lavoro dovrebbero aggiornare le checklist pre-viaggio e i sistemi di monitoraggio dei viaggiatori per includere lo stato ETIAS in base al passaporto.
Fonte: Embassy of Poland in France