
Con l’arrivo di Papa Leone XIV a Parigi, Lourdes e Metz dal 25 al 28 settembre, il Ministero dell’Interno ha annunciato il 22 settembre un piano straordinario di sicurezza e mobilità che rivoluzionerà il traffico in tre regioni per quasi una settimana. Solo a Parigi si attendono fino a un milione di pellegrini, spingendo la prefettura di polizia a schierare 15.000 agenti e a istituire perimetri di sicurezza a più livelli intorno a Notre-Dame, agli Champs-Élysées e allo Stade de France. Dal 23 settembre, i mezzi pesanti saranno vietati nel centro di Parigi durante le ore di punta del pellegrinaggio, e potrebbero essere attivati controlli temporanei alle frontiere sui treni Eurostar e TGV in arrivo. A Lourdes, 3.000 operatori di sicurezza gestiranno sistemi anti-drone e varchi di controllo simili a quelli aeroportuali, mentre 150.000 fedeli parteciperanno a una messa all’aperto; tutti gli autobus charter dovranno registrarsi in anticipo e utilizzare aree di parcheggio scambiatore a 5 km dal santuario. A Metz, il 28 settembre, un “corridoio papamobile” di 2,2 km chiuderà il centro città al traffico privato dalle 4 del mattino, con le aziende locali invitate a favorire il telelavoro. La SNCF ha annunciato treni TER aggiuntivi, ma avverte di possibili rallentamenti per la gestione delle folle a Paris-Est e Metz-Ville. Le aziende che ospitano visitatori durante il periodo dovranno informare i viaggiatori sui controlli obbligatori dei bagagli, sui tempi più lunghi per i taxi e sull’obbligo di portare un documento d’identità per i controlli rapidi della polizia, in base all’attuale allerta “Vigipirate vigilanza rinforzata” in Francia. Gli organizzatori di eventi lungo il percorso del pellegrinaggio dovranno richiedere permessi speciali, mentre chi lavora a Lourdes è invitato a fare scorte di beni essenziali prima del 25 settembre, quando le consegne nel centro città saranno sospese.
Fonte: Ministère de l’Intérieur