
Il Foreign, Commonwealth & Development Office del Regno Unito ha confermato il suo avviso di viaggio per la Francia “ancora valido” al 23 settembre, aggiornando però la sezione sui requisiti d’ingresso per segnalare il Sistema di Entrata/Uscita dell’UE (EES). Ai cittadini britannici viene ricordato che la rilevazione delle impronte digitali e del volto sarà obbligatoria al primo ingresso nell’area Schengen, con possibili code più lunghe. Sebbene la Francia consenta una certa flessibilità nell’implementazione dell’EES fino a fine anno, l’avviso sottolinea che alcuni valichi di frontiera potrebbero adottare il sistema senza preavviso pubblico. Il FCDO ribadisce inoltre i rischi legati a incendi boschivi e scioperi. I responsabili dei viaggi aziendali sono invitati a informare il personale nel Regno Unito sull’obbligo di avere un passaporto valido almeno tre mesi oltre la data di rientro prevista e a prepararsi all’uso di chioschi biometrici o controlli manuali in porti come Dover e St Pancras. Gli esperti avvertono che questo avviso potrebbe influenzare i modelli di valutazione del rischio aziendale, con possibili aumenti dei premi assicurativi per viaggi d’affari con tempi stretti, fino a quando le procedure EES non si stabilizzeranno. L’aggiornamento arriva mentre nove Paesi UE, tra cui la Francia, hanno ammesso ritardi nella piena attuazione dell’EES, evidenziando un’implementazione a macchia di leopardo che le aziende devono monitorare attentamente per ogni singolo percorso.
Fonte: UK FCDO