
Un cayuco di legno con a bordo 107 persone è arrivato al porto di La Restinga, a El Hierro, alle 16:20 del 25 settembre, segnando lo sbarco più numeroso dell’arcipelago nel mese. Salvamento Marítimo ha trainato l’imbarcazione sovraccarica dopo che un drone militare l’ha individuata a 35 km a sud-est dell’isola. I passeggeri — provenienti da Gambia, Guinea-Conakry e Sierra Leone — sono stati portati al vecchio magazzino portuale, con una capacità nominale di 80 persone. Le squadre mediche hanno curato tre adulti per disidratazione cronica e hanno trasferito una donna incinta all’ospedale Nuestra Señora de los Reyes per osservazione. Fonti della Guardia Civil hanno riferito ad Antena 3 che il comandante ha abbandonato il cayuco in acque internazionali dopo aver chiesto aiuto via radio, una tattica sempre più diffusa per evitare l’arresto sul suolo spagnolo. Questo arrivo, insieme a due salvataggi avvenuti lo stesso giorno vicino a Fuerteventura, porta a 896 il totale degli sbarchi alle Canarie a settembre, secondo i dati del governo regionale. Pur restando sotto il record del 2023, la situazione mette sotto pressione le esigue squadre sanitarie e di identificazione di El Hierro. Il Cabildo ha richiesto un traghetto d’emergenza per redistribuire gli arrivi a Tenerife entro 48 ore, per evitare di superare i limiti di accoglienza stabiliti dall’UE. Per i datori di lavoro con dipendenti sull’isola — soprattutto nel settore delle energie rinnovabili — l’afflusso si traduce in code più lunghe all’unico sportello passaporti e ai posti di controllo della polizia sul molo principale, con possibili ritardi nelle spedizioni di attrezzature. Gli operatori crocieristici hanno già modificato le rotte delle chiamate della prossima settimana per evitare sovrapposizioni operative con i convogli di aiuti umanitari.
Fonte: Antena 3 Noticias