
Pochi giorni dopo il ritiro ufficiale del monsone, una depressione su Chhattisgarh ha riattivato forti fenomeni convettivi nel nord e centro India. Il Dipartimento Meteorologico Indiano (IMD) il 26 settembre ha emesso allerte ‘arancione’ o ‘gialle’ per Uttar Pradesh, Madhya Pradesh, Delhi-NCR, Bihar, Jharkhand, Odisha, West Bengal e Chhattisgarh per le successive 48 ore. Le prime risposte operative sono state le cancellazioni di voli IndiGo a Ranchi e la decisione delle Ferrovie Indiane di rallentare il trasporto merci tra Itarsi e Kanpur, ma si prevedono ulteriori disagi a causa di piste saturate e binari allagati che riducono la capacità. Gli operatori aeroportuali di Delhi e Lucknow hanno attivato procedure per scarsa visibilità e consigliato alle compagnie di imbarcare carburante extra per eventuali attese. La Dedicated Freight Corridor Corporation ha imposto preventivamente limiti di velocità a 50 km/h su tratti critici soggetti a lavaggi del ballast. Per le multinazionali con viaggi di fine trimestre, il tempismo è scomodo: revisori e team regionali in movimento tra Mumbai, Delhi e stabilimenti produttivi potrebbero subire ritardi a catena. I responsabili viaggi dovrebbero spostare incontri cruciali su piattaforme virtuali o in hub fuori dalla zona di allerta, come Hyderabad o Ahmedabad. L’IMD prevede un indebolimento della depressione entro il 28 settembre, ma allagamenti urbani a Delhi e Lucknow potrebbero persistere, rallentando i trasferimenti stradali verso gli aeroporti. I viaggiatori sono invitati a iscriversi agli alert SMS delle compagnie aeree e a monitorare il servizio Nowcast dell’IMD per avvisi specifici sulle rotte.
Fonte: Business Standard / IMD