
La East Central Railway ha completato una fase cruciale dei lavori di non-interblocco (NI) sul nuovo ponte Rajendra Pul a Mokama il 26 settembre, causando la cancellazione di 51 treni e la deviazione di altri 47 lungo uno dei corridoi più trafficati del Bihar. Servizi a lunga percorrenza come il New Delhi–Rajgir Shramjeevi Express e l’Howrah–New Delhi Rajdhani sono stati completamente cancellati, mentre i trasporti merci sono stati dirottati via Barauni per mantenere attive le catene di approvvigionamento. La finestra NI, prevista per sole 20 ore, ha permesso agli ingegneri di integrare il nuovo sistema di segnalazione con il ponte a doppio binario che sostituirà un collo di bottiglia vecchio di 70 anni sul Gange. I funzionari ferroviari hanno spiegato che il programma compresso ha evitato un blocco di settimane, pur riconoscendo che l’interruzione di un solo giorno ha coinvolto quasi 60.000 passeggeri. I titolari dei biglietti hanno ricevuto automaticamente il rimborso, ma molti viaggiatori hanno lamentato la scarsa preavviso e gli autobus sostitutivi sovraffollati. Dal punto di vista della gestione della mobilità, i lavori evidenziano la strategia delle Ferrovie Indiane di chiusure “big-bang” per accelerare la modernizzazione mantenendo però il traffico settimanale. Tuttavia, le aziende con cantieri a Patna, Gaya e Jamshedpur devono ora rivedere i viaggi di lavoro per il resto della settimana, poiché le rotazioni dei convogli resteranno fuori posizione, causando ritardi residui. Le società di logistica che trasportano merci deperibili dall’India orientale alla NCR stanno già spostando i volumi su strada, aumentando costi e tempi di transito. Il nuovo ponte, previsto per l’apertura al traffico regolare a fine ottobre, aumenterà i limiti di carico per asse e ridurrà i tempi di viaggio Delhi–Patna fino a 90 minuti, una notizia positiva per gli esportatori di pelli finite, prodotti agroalimentari e beni di ingegneria leggera. Fino ad allora, gli acquirenti di viaggi dovrebbero considerare i settori del Bihar ad alto rischio di interruzioni e prevedere giorni di margine negli itinerari.
Fonte: The Indian Express