
Forti temporali hanno spinto l’agenzia meteorologica spagnola AEMET a emettere un’allerta rossa per gran parte della costa catalana il 29 settembre, con piogge fino a 180 mm in poche ore che hanno paralizzato le principali arterie di trasporto. Renfe ha sospeso i treni ad alta velocità AVE e numerosi servizi a media distanza tra le 09:00 e le 11:00, mentre le linee pendolari R2, R3, R4 e R8 hanno viaggiato a velocità ridotta. La metropolitana di Barcellona ha interrotto tratti delle linee L3, L4, L5 e L11, e la tangenziale Ronda de Dalt è stata chiusa per oltre due ore a causa delle inondazioni. L’aeroporto di Barcellona-El Prat ha registrato ritardi diffusi e diverse cancellazioni, con il personale a terra in difficoltà per l’acqua stagnante e le restrizioni dovute ai fulmini. Ai viaggiatori d’affari è stato consigliato di deviare il viaggio via Madrid o Valencia, quando possibile, o di optare per riunioni virtuali. Anche i corrieri hanno segnalato effetti a catena, con merci che hanno perso gli slot previsti in stiva. Le autorità locali di protezione civile hanno inviato messaggi EsAlert a nove contee, evitando però ordinanze di permanenza obbligatoria in casa per non aggravare ulteriormente la situazione economica. Tuttavia, gli stabilimenti industriali nel corridoio del Vallès Occidental hanno adottato chiusure parziali e diverse scuole sono rimaste chiuse per l’intera giornata. Gli analisti climatici sottolineano come i fenomeni ‘DANA’ nel Mediterraneo siano diventati più frequenti, sollevando dubbi sulla resilienza delle infrastrutture. Le aziende con dipendenti regionali sono invitate ad aggiornare i piani di comunicazione in caso di crisi e a verificare che i lavoratori siano iscritti ai sistemi di allerta locali. I broker assicurativi raccomandano di controllare se le polizze di viaggio aziendali coprano anche i disagi a terra, dato che molte si limitano ai ritardi aerei. Entro la sera la maggior parte delle linee ferroviarie era stata riaperta, ma Renfe ha avvertito di ritardi residui. I meteorologi prevedono che rovesci intensi e sparsi possano persistere fino a mercoledì, e AEMET ha mantenuto l’allerta arancione per la provincia di Girona. I responsabili della mobilità sono invitati a mantenere attive le misure di emergenza fino al completo superamento del fronte temporalesco.
Fonte: El País
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