
Lo studio legale specializzato in immigrazione con sede a Barcellona, Legal Fournier, ha aggiornato silenziosamente martedì il suo popolare calcolatore di idoneità per il visto Digital Nomad, riflettendo l’aumento del Salario Mínimo Interprofesional (SMI) in Spagna previsto per il 2026. Lo strumento ora fissa il requisito minimo di reddito per un richiedente singolo a 2.442 € al mese—il 200% dell’SMI mensile—rispetto ai 2.310 € dopo la revisione salariale di gennaio. Questo aggiornamento è importante perché molti potenziali richiedenti strutturano i contratti di lavoro da remoto in base alla percentuale richiesta, non a una cifra fissa. Le coppie devono ora dimostrare un reddito di 3.358 € al mese (200% + 75% dell’SMI) e ogni figlio aggiuntivo comporta un incremento di 610 €.
Sebbene il Ministero dell’Inclusione non abbia ancora emesso una circolare ufficiale, gli avvocati prevedono che i consolati e gli uffici della Large Companies Unit (UGE) applichino immediatamente le nuove cifre, come avvenuto dopo l’aumento dell’SMI del 2025. I richiedenti con appuntamenti biometrici previsti per ottobre dovranno essere pronti a presentare estratti conto bancari, buste paga o dichiarazioni fiscali che rispettino il nuovo requisito più elevato.
Per i datori di lavoro, la modifica comporta un leggero aumento dei costi per le assegnazioni di lavoro da remoto basate in Spagna, soprattutto se si considerano i premi per l’assicurazione sanitaria privata, che mediamente oscillano tra 70 e 90 € al mese. I consulenti fiscali segnalano inoltre che un reddito dichiarato più alto potrebbe far superare ad alcuni nomadi digitali la soglia di 600.000 €, che attiva il regime fiscale per espatriati noto come “Beckham Law”.
Il calcolatore di Legal Fournier, aggiornato il 29 settembre, offre una panoramica interattiva del reddito, dei familiari a carico e una timeline mensile per la domanda, risultando uno strumento utile per la conformità fino a quando il governo non pubblicherà una tabella ufficiale di conversione.
Sebbene il Ministero dell’Inclusione non abbia ancora emesso una circolare ufficiale, gli avvocati prevedono che i consolati e gli uffici della Large Companies Unit (UGE) applichino immediatamente le nuove cifre, come avvenuto dopo l’aumento dell’SMI del 2025. I richiedenti con appuntamenti biometrici previsti per ottobre dovranno essere pronti a presentare estratti conto bancari, buste paga o dichiarazioni fiscali che rispettino il nuovo requisito più elevato.
Per i datori di lavoro, la modifica comporta un leggero aumento dei costi per le assegnazioni di lavoro da remoto basate in Spagna, soprattutto se si considerano i premi per l’assicurazione sanitaria privata, che mediamente oscillano tra 70 e 90 € al mese. I consulenti fiscali segnalano inoltre che un reddito dichiarato più alto potrebbe far superare ad alcuni nomadi digitali la soglia di 600.000 €, che attiva il regime fiscale per espatriati noto come “Beckham Law”.
Il calcolatore di Legal Fournier, aggiornato il 29 settembre, offre una panoramica interattiva del reddito, dei familiari a carico e una timeline mensile per la domanda, risultando uno strumento utile per la conformità fino a quando il governo non pubblicherà una tabella ufficiale di conversione.
Fonte: Legal Fournier
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