
Affari Globali Canada ha pubblicato un aggiornamento completo del suo Avviso di Viaggio per la Turchia, effettuando una “revisione approfondita di tutto il contenuto” il 29 settembre alle 16:00 ET. Il nuovo avviso mantiene un livello di rischio complessivo “elevata cautela” per il paese, ma sottolinea ora un aumento dei rischi nelle aree vicino ai confini con Siria e Iraq, dove si sconsiglia qualsiasi viaggio non essenziale entro 10 km, e avverte di possibili interruzioni del traffico aereo legate alle tensioni in Medio Oriente. L’avviso evidenzia la minaccia terroristica nelle principali città, la possibilità di manifestazioni di massa e il rischio di rapimenti nelle zone di confine. Ricorda inoltre ai canadesi che le autostrade vicine alle zone di conflitto potrebbero invalidare le coperture assicurative di viaggio standard. Nuove indicazioni pratiche invitano i viaggiatori a registrarsi al servizio di Registrazione dei Canadesi all’Estero, mantenere i documenti aggiornati e seguire le istruzioni di sicurezza locali, inclusi eventuali ordini di rifugiarsi in loco in caso di lancio di proiettili. Per le organizzazioni canadesi che inviano dipendenti in Turchia per progetti energetici, infrastrutturali o manifatturieri, l’aggiornamento potrebbe richiedere una revisione degli obblighi di tutela secondo le politiche aziendali di gestione del rischio di viaggio. I datori di lavoro dovrebbero verificare la validità della copertura per evacuazioni d’emergenza e informare i viaggiatori sulle aree ad alto rischio aggiornate. Le procedure per il visto restano invariate: la maggior parte dei canadesi può entrare in Turchia con un e-Visa ottenuto in anticipo tramite il portale ufficiale turco. I responsabili dei viaggi devono inoltre monitorare gli orari delle compagnie aeree: sebbene i vettori canadesi non operino voli diretti per la Turchia, i partner in code-share potrebbero modificare rotte o frequenze in caso di chiusure dello spazio aereo regionale.