
L'Amministrazione Nazionale per l'Immigrazione (NIA) stima che durante la pausa per la Festa Nazionale i porti cinesi gestiranno in media 2,15 milioni di movimenti passeggeri in entrata e uscita al giorno, con picchi previsti per il 1° e il 4 ottobre e un massimo giornaliero di 2,4 milioni. Per far fronte a questa situazione, l'agenzia ha ordinato alle unità di controllo alle frontiere di estendere gli orari di apertura, schierare squadre mobili di ispezione e pubblicare avvisi in tempo reale sui tempi di attesa tramite i social media.
La circolare della NIA evidenzia anche i corridoi merci. Al porto stradale di Khorgos, al confine con il Kazakistan — che sarà temporaneamente chiuso dalle 22:00 del 30 settembre alle 10:00 del 4 ottobre — gli agenti locali sono stati incaricati di organizzare la sosta dei camion per evitare ingorghi una volta riaperto il valico.
Per i viaggiatori, il messaggio principale è la preparazione. La NIA invita i cittadini cinesi a verificare attentamente la validità di passaporti e visti, soprattutto per i Paesi che hanno modificato le regole sanitarie d’ingresso, e a stampare copie di backup degli eVisa per velocizzare i controlli. Ai visitatori stranieri si ricorda che restano in vigore i programmi di transito senza visto di 144 ore negli aeroporti di Shanghai e Guangdong, ma è necessario avere biglietti confermati per la prosecuzione del viaggio.
I responsabili dei viaggi aziendali dovrebbero considerare che il previsto aumento dei flussi coinciderà con il lancio del sistema di riconoscimento facciale e-channel aggiornato della NIA presso il Terminal 3 dell’aeroporto di Pechino Capital, che promette di ridurre i tempi medi di controllo del 30%. Tuttavia, i primi utilizzatori della scorsa settimana hanno segnalato qualche problema sporadico, quindi è consigliabile prevedere tempi di attesa extra.
Con i viaggi in uscita dalla Cina tornati all’80% dei livelli del 2019, l’efficacia di queste misure sarà attentamente monitorata come indicatore della capacità del Paese di gestire la mobilità post-pandemica su larga scala.
La circolare della NIA evidenzia anche i corridoi merci. Al porto stradale di Khorgos, al confine con il Kazakistan — che sarà temporaneamente chiuso dalle 22:00 del 30 settembre alle 10:00 del 4 ottobre — gli agenti locali sono stati incaricati di organizzare la sosta dei camion per evitare ingorghi una volta riaperto il valico.
Per i viaggiatori, il messaggio principale è la preparazione. La NIA invita i cittadini cinesi a verificare attentamente la validità di passaporti e visti, soprattutto per i Paesi che hanno modificato le regole sanitarie d’ingresso, e a stampare copie di backup degli eVisa per velocizzare i controlli. Ai visitatori stranieri si ricorda che restano in vigore i programmi di transito senza visto di 144 ore negli aeroporti di Shanghai e Guangdong, ma è necessario avere biglietti confermati per la prosecuzione del viaggio.
I responsabili dei viaggi aziendali dovrebbero considerare che il previsto aumento dei flussi coinciderà con il lancio del sistema di riconoscimento facciale e-channel aggiornato della NIA presso il Terminal 3 dell’aeroporto di Pechino Capital, che promette di ridurre i tempi medi di controllo del 30%. Tuttavia, i primi utilizzatori della scorsa settimana hanno segnalato qualche problema sporadico, quindi è consigliabile prevedere tempi di attesa extra.
Con i viaggi in uscita dalla Cina tornati all’80% dei livelli del 2019, l’efficacia di queste misure sarà attentamente monitorata come indicatore della capacità del Paese di gestire la mobilità post-pandemica su larga scala.
Fonte: 财湃新闻
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