
Il Ministero dell'Interno ha annunciato che France Identité, il portafoglio digitale di identità mobile del governo francese, ha superato la soglia di 5 milioni di utenti attivi al 1° ottobre 2026. L'app gratuita conserva una versione criptata della nuova carta d'identità nazionale biometrica e consente ai titolari di generare codici QR monouso per dimostrare l'identità online o di persona, senza condividere dati superflui.
Elemento cruciale per i responsabili della mobilità internazionale, il ministero ha confermato che da maggio 2026 tutti i cittadini francesi residenti all’estero possono completare la verifica obbligatoria di persona presso ambasciate e consolati in tutto il mondo, eliminando la precedente necessità di attivare il servizio tramite FranceConnect o attendere la lettera con il PIN inviata a un indirizzo francese. Questa modifica ha accelerato l’adozione tra gli espatriati in Canada, Singapore e nel Golfo, dove i lunghi tempi postali rappresentavano un ostacolo.
Oltre agli accessi quotidiani ai servizi digitali della pubblica amministrazione, France Identité viene già utilizzata per rilasciare credenziali di voto completamente elettroniche per le elezioni dei consiglieri francesi all’estero di maggio 2026 e per la notarizzazione a distanza delle procure.
Il Ministero dell’Interno riferisce che sono in corso trattative con la Direzione Generale per gli Stranieri in Francia (DGEF) per integrare il rinnovo dei permessi di soggiorno e le notifiche di permessi di lavoro entro i primi mesi del 2027, un aggiornamento che semplificherebbe la conformità HR per i datori di lavoro di personale impatriato.
Per i lavoratori internazionali e i loro familiari, l’identità digitale certificata dovrebbe ridurre i tempi delle procedure presso le prefetture: i progetti pilota a Parigi e Lione mostrano che chi carica preventivamente i documenti sull’app impiega il 30% di tempo in meno agli appuntamenti biometrici. Le aziende dovrebbero quindi iniziare a incoraggiare i dipendenti in mobilità dotati della nuova carta d’identità formato tessera a scaricare l’app prima dell’arrivo.
Elemento cruciale per i responsabili della mobilità internazionale, il ministero ha confermato che da maggio 2026 tutti i cittadini francesi residenti all’estero possono completare la verifica obbligatoria di persona presso ambasciate e consolati in tutto il mondo, eliminando la precedente necessità di attivare il servizio tramite FranceConnect o attendere la lettera con il PIN inviata a un indirizzo francese. Questa modifica ha accelerato l’adozione tra gli espatriati in Canada, Singapore e nel Golfo, dove i lunghi tempi postali rappresentavano un ostacolo.
Oltre agli accessi quotidiani ai servizi digitali della pubblica amministrazione, France Identité viene già utilizzata per rilasciare credenziali di voto completamente elettroniche per le elezioni dei consiglieri francesi all’estero di maggio 2026 e per la notarizzazione a distanza delle procure.
Il Ministero dell’Interno riferisce che sono in corso trattative con la Direzione Generale per gli Stranieri in Francia (DGEF) per integrare il rinnovo dei permessi di soggiorno e le notifiche di permessi di lavoro entro i primi mesi del 2027, un aggiornamento che semplificherebbe la conformità HR per i datori di lavoro di personale impatriato.
Per i lavoratori internazionali e i loro familiari, l’identità digitale certificata dovrebbe ridurre i tempi delle procedure presso le prefetture: i progetti pilota a Parigi e Lione mostrano che chi carica preventivamente i documenti sull’app impiega il 30% di tempo in meno agli appuntamenti biometrici. Le aziende dovrebbero quindi iniziare a incoraggiare i dipendenti in mobilità dotati della nuova carta d’identità formato tessera a scaricare l’app prima dell’arrivo.
Fonte: Ministère de l’Intérieur
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