
Lunedì 2 ottobre l’Italia sarà interessata da uno sciopero generale di 24 ore, indetto dalla Confederazione Sindacale Lavoratori Europei (Csle) con il sostegno di Fi-Si. Il settore dell'aviazione civile è escluso, ma il personale ferroviario incrocerà le braccia per tre ore (dalle 11:00 alle 14:00), i lavoratori marittimi sciopereranno per l’intera giornata e numerosi operatori del trasporto locale effettueranno astensioni a scaglioni: l’AMT di Genova il 3 ottobre, l’ATM di Milano il 9 ottobre e il gestore del tram di Firenze, Gest, il 10 ottobre, tra gli altri. I manifestanti chiedono aumenti salariali e interventi sui prezzi dell’energia. Il Ministero dei Trasporti ha attivato le norme sul servizio minimo, ma Trenitalia avverte che alcuni treni Freccia e Intercity potrebbero essere cancellati o limitati; i servizi regionali saranno i più colpiti. Anche gli autotrasportatori hanno annunciato un rallentamento simbolico che potrebbe causare ritardi nelle importazioni urgenti. I viaggiatori d’affari sono invitati a evitare collegamenti ferroviari troppo stretti con appuntamenti e a considerare biglietti flessibili o trasferimenti privati. I team HR che trasferiscono personale in Italia questa settimana dovrebbero prevedere possibili ritardi nelle spedizioni di beni domestici in transito dal porto di Genova, dove i portuali hanno annunciato azioni di solidarietà. Guardando avanti, il calendario delle proteste prevede ulteriori scioperi settoriali durante ottobre, tra cui il personale di sicurezza in Sicilia (8 ottobre) e la rete autobus AMTAB di Bari (12 ottobre). I mobility manager sono invitati a monitorare il portale ufficiale degli scioperi del MIT e a tenere aggiornati i viaggiatori tramite app di alert sui viaggi.
Fonte: Sky TG24
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