
Il Tribunale Superiore Elettorale (TSE) ha ricordato ai cittadini, il 4 ottobre, che i brasiliani residenti o in viaggio all’estero possono giustificare l’assenza al voto il giorno delle elezioni tramite l’app ufficiale e-Título o il portale Autoatendimento Eleitoral del tribunale. L’avviso, pubblicato poche ore dopo l’apertura dei seggi, specifica che gli elettori hanno fino a 60 giorni dopo ogni turno – o 30 giorni dal rientro in Brasile – per inviare la giustificazione accompagnata da prove come biglietti aerei o timbri sul passaporto. Il mancato voto o la mancata giustificazione comportano una multa e possono bloccare l’accesso a documenti essenziali, come il certificato elettorale necessario per il rilascio del passaporto, l’assunzione nel settore pubblico e l’iscrizione universitaria. L’allerta riguarda in particolare circa 919.000 brasiliani espatriati registrati per votare all’estero e i viaggiatori d’affari ancora domiciliati in Brasile ma temporaneamente all’estero. L’app e-Título, lanciata a livello nazionale nel 2018, si è evoluta in un portale unico per consultare i seggi, stampare ricevute con codice QR e ora gestire le giustificazioni. I dipartimenti HR delle multinazionali dovrebbero diffondere le scadenze ai dipendenti in trasferta per evitare problemi amministrativi che potrebbero, ad esempio, ritardare il rinnovo del permesso di lavoro legato a un passaporto brasiliano valido. I programmi di mobilità aziendale potrebbero inoltre programmare promemoria via email 55 giorni dopo ogni turno, offrendo ai dipendenti un’ultima opportunità per completare la procedura prima che le multe aumentino. Il TSE sottolinea che ogni turno elettorale è considerato separatamente, quindi potrebbero essere necessarie due giustificazioni distinte in caso di assenza a entrambi i turni.
Fonte: NotíciaPlus