
I richiedenti asilo in Canada hanno un mese di tempo per rispettare una scadenza tecnica stringente. Il 3 ottobre 2026, IRCC ha confermato che il nuovo portale online per le domande di asilo presentate all’interno del Canada sarà attivo dal 3 novembre. Qualsiasi richiesta non completata entro le 23:59 ET del 2 novembre dovrà essere rifatta tramite la nuova interfaccia, che richiederà ai richiedenti di rivedere e rispondere a ulteriori domande.
La modifica fa parte del Strengthening Canada’s Immigration System and Borders Act (Disegno di legge C-12), approvato con assenso reale a marzo. La normativa consente alle autorità di rafforzare i controlli di idoneità e di snellire l’inoltro dei fascicoli completi alla Immigration and Refugee Board (IRB). IRCC spiega che il nuovo portale pone “domande più mirate” fin dall’inizio, riducendo le richieste di integrazione dopo l’inoltro.
I richiedenti che hanno iniziato la procedura tramite la Canada Border Services Agency (CBSA) devono collegare e inviare la domanda prima della scadenza, altrimenti rischiano di dover reinserire i dati. Le domande cartacee restano possibili solo per chi non può accedere online per motivi di accessibilità.
Le cliniche legali in prima linea avvertono i clienti di recuperare i numeri di conferma, scaricare copie delle risposte e chiedere consulenza subito, sottolineando che un fascicolo elettronico incompleto non offre protezione contro l’espulsione.
Per i datori di lavoro, l’aggiornamento potrebbe indirettamente ridurre l’incertezza sull’autorizzazione al lavoro, accelerando le decisioni. L’impatto a lungo termine dipenderà dalla fluidità della transizione e dalla capacità dell’IRB di gestire i fascicoli “pronti per la decisione” che IRCC si aspetta.
Gli osservatori vedono questa scadenza ravvicinata come un test cruciale per gli obiettivi di trasformazione digitale di Ottawa: se la tecnologia funzionerà, l’arretrato di richieste d’asilo, attualmente vicino a 90.000 casi, potrebbe finalmente diminuire; in caso contrario, i richiedenti potrebbero affrontare ritardi confusi in un momento di grande vulnerabilità.
La modifica fa parte del Strengthening Canada’s Immigration System and Borders Act (Disegno di legge C-12), approvato con assenso reale a marzo. La normativa consente alle autorità di rafforzare i controlli di idoneità e di snellire l’inoltro dei fascicoli completi alla Immigration and Refugee Board (IRB). IRCC spiega che il nuovo portale pone “domande più mirate” fin dall’inizio, riducendo le richieste di integrazione dopo l’inoltro.
I richiedenti che hanno iniziato la procedura tramite la Canada Border Services Agency (CBSA) devono collegare e inviare la domanda prima della scadenza, altrimenti rischiano di dover reinserire i dati. Le domande cartacee restano possibili solo per chi non può accedere online per motivi di accessibilità.
Le cliniche legali in prima linea avvertono i clienti di recuperare i numeri di conferma, scaricare copie delle risposte e chiedere consulenza subito, sottolineando che un fascicolo elettronico incompleto non offre protezione contro l’espulsione.
Per i datori di lavoro, l’aggiornamento potrebbe indirettamente ridurre l’incertezza sull’autorizzazione al lavoro, accelerando le decisioni. L’impatto a lungo termine dipenderà dalla fluidità della transizione e dalla capacità dell’IRB di gestire i fascicoli “pronti per la decisione” che IRCC si aspetta.
Gli osservatori vedono questa scadenza ravvicinata come un test cruciale per gli obiettivi di trasformazione digitale di Ottawa: se la tecnologia funzionerà, l’arretrato di richieste d’asilo, attualmente vicino a 90.000 casi, potrebbe finalmente diminuire; in caso contrario, i richiedenti potrebbero affrontare ritardi confusi in un momento di grande vulnerabilità.
Fonte: IRCC.com
Come VisaHQ può aiutarti
VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Canada.Di più da Canada
Visualizza tutto
La rimozione del limite di prima generazione da parte del Canada estende la cittadinanza ai discendenti all'estero
Il Canada permette ai titolari di permessi di lavoro di seguire corsi brevi senza bisogno di un permesso di studio