
Il Dipartimento degli Affari Esteri e del Commercio australiano (DFAT) ha aggiornato il suo avviso Smartraveller per l’India il 9 ottobre, mantenendo il livello generale di “Massima cautela” ma aggiungendo nuovi dettagli operativi che i responsabili della mobilità internazionale devono considerare.
Innanzitutto, il DFAT sottolinea che tutti i cittadini stranieri, inclusi gli australiani, devono compilare online la e-Arrival Card indiana entro 72 ore prima della partenza. Il mancato rispetto di questa procedura “probabilmente comporterà controlli secondari prolungati all’arrivo”, come confermato dalle segnalazioni di code di due ore all’aeroporto di Delhi la scorsa settimana.
In secondo luogo, l’avviso richiama l’attenzione su coprifuoco, blackout internet e violenze sporadiche a Manipur, avvertendo che i permessi di viaggio vengono negati con scarso preavviso. Le aziende che operano nei settori minerario e delle energie rinnovabili nel Nord-Est sono invitate a far ruotare il personale tramite Guwahati con scorte armate e a mantenere backup tramite telefoni satellitari.
Sebbene il testo riguardante Jammu & Kashmir e il confine India-Pakistan resti invariato, il comunicato ribadisce che i cittadini australiani di origine indiana devono portare entrambi i passaporti se viaggiano con lo status di Overseas Citizenship of India (OCI), requisito che le compagnie aeree hanno recentemente iniziato a far rispettare al check-in.
Le aziende che trasferiscono personale nell’ambito dell’Australia–India Mobility Partnership Arrangement (MATES) sono invitate a integrare questo avviso nelle politiche di duty of care e a verificare che le assicurazioni per i rischi di viaggio coprano le nuove aree a rischio segnalate.
Innanzitutto, il DFAT sottolinea che tutti i cittadini stranieri, inclusi gli australiani, devono compilare online la e-Arrival Card indiana entro 72 ore prima della partenza. Il mancato rispetto di questa procedura “probabilmente comporterà controlli secondari prolungati all’arrivo”, come confermato dalle segnalazioni di code di due ore all’aeroporto di Delhi la scorsa settimana.
In secondo luogo, l’avviso richiama l’attenzione su coprifuoco, blackout internet e violenze sporadiche a Manipur, avvertendo che i permessi di viaggio vengono negati con scarso preavviso. Le aziende che operano nei settori minerario e delle energie rinnovabili nel Nord-Est sono invitate a far ruotare il personale tramite Guwahati con scorte armate e a mantenere backup tramite telefoni satellitari.
Sebbene il testo riguardante Jammu & Kashmir e il confine India-Pakistan resti invariato, il comunicato ribadisce che i cittadini australiani di origine indiana devono portare entrambi i passaporti se viaggiano con lo status di Overseas Citizenship of India (OCI), requisito che le compagnie aeree hanno recentemente iniziato a far rispettare al check-in.
Le aziende che trasferiscono personale nell’ambito dell’Australia–India Mobility Partnership Arrangement (MATES) sono invitate a integrare questo avviso nelle politiche di duty of care e a verificare che le assicurazioni per i rischi di viaggio coprano le nuove aree a rischio segnalate.
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