
L’Aeroporto Internazionale di Napoli (Capodichino) ha diffuso un avviso ai passeggeri riguardante uno sciopero nazionale di 24 ore del personale di cabina easyJet Italia, previsto per venerdì 16 ottobre. L’avviso, pubblicato sul sito ufficiale dell’aeroporto il 9 ottobre, mette in guardia i viaggiatori su possibili ritardi e cancellazioni di voli tra le 00:00 e le 23:59 ora locale. EasyJet effettua fino a 40 movimenti giornalieri da Napoli, includendo rotte strategiche per affari verso Milano Malpensa, Londra Gatwick e Parigi Charles de Gaulle. Uno sciopero di un’intera giornata rischia quindi di bloccare migliaia di passeggeri e interrompere collegamenti vitali per gli esportatori tessili e farmaceutici del Sud Italia, che dipendono dalla capacità di carico in stiva della compagnia.
Secondo il regolamento UE261/2004, in caso di scioperi interni al personale di una compagnia aerea, i passeggeri coinvolti hanno diritto a assistenza, riprotezione o rimborso. I responsabili della mobilità con dipendenti impegnati in progetti in Italia o nel Mediterraneo la prossima settimana dovrebbero individuare in anticipo i voli critici della rete easyJet e, se possibile, riprenotare su vettori alternativi come ITA Airways o Wizz Air. I viaggiatori in transito da Napoli per crociere a Sorrento o incontri di lavoro lungo la costa campana sono invitati a prevedere tempi di margine maggiori o a valutare collegamenti ferroviari via Roma.
La vertenza, promossa dai sindacati FILT-CGIL e UILT-UIL, riguarda richieste di lungo corso per l’allineamento salariale con le compagnie concorrenti e una maggiore stabilità dei turni di lavoro. I precedenti tentativi di mediazione da parte dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) non hanno portato a un accordo, spingendo allo sciopero del 16 ottobre.
Per i mobility manager, il messaggio chiave è l’aumento della frequenza di scioperi settoriali nel trasporto aereo italiano. Mantenere un calendario aggiornato dei rischi e inviare notifiche in tempo reale alle app mobili dei viaggiatori può ridurre al minimo disagi dell’ultimo minuto e responsabilità di assistenza.
Secondo il regolamento UE261/2004, in caso di scioperi interni al personale di una compagnia aerea, i passeggeri coinvolti hanno diritto a assistenza, riprotezione o rimborso. I responsabili della mobilità con dipendenti impegnati in progetti in Italia o nel Mediterraneo la prossima settimana dovrebbero individuare in anticipo i voli critici della rete easyJet e, se possibile, riprenotare su vettori alternativi come ITA Airways o Wizz Air. I viaggiatori in transito da Napoli per crociere a Sorrento o incontri di lavoro lungo la costa campana sono invitati a prevedere tempi di margine maggiori o a valutare collegamenti ferroviari via Roma.
La vertenza, promossa dai sindacati FILT-CGIL e UILT-UIL, riguarda richieste di lungo corso per l’allineamento salariale con le compagnie concorrenti e una maggiore stabilità dei turni di lavoro. I precedenti tentativi di mediazione da parte dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) non hanno portato a un accordo, spingendo allo sciopero del 16 ottobre.
Per i mobility manager, il messaggio chiave è l’aumento della frequenza di scioperi settoriali nel trasporto aereo italiano. Mantenere un calendario aggiornato dei rischi e inviare notifiche in tempo reale alle app mobili dei viaggiatori può ridurre al minimo disagi dell’ultimo minuto e responsabilità di assistenza.
Fonte: Aeroporto di Napoli – GESAC