
Una serie separata di controlli lungo il confine della Baviera con la Repubblica Ceca ha portato alla scoperta di un preoccupante arsenale di armi illegali, ha riportato il portale regionale Onetz il 12 ottobre. Tra venerdì sera e domenica, gli agenti delle unità di Waidhaus e Waldsassen hanno riscontrato sei violazioni della legge tedesca sulle armi, tra cui tirapugni, un manganello telescopico e una pistola stordente, tutti conservati “a portata di mano” all’interno di veicoli privati. Nel caso più grave, un conducente di 21 anni, in ingresso sull’autostrada A6, è stato arrestato dopo che gli agenti hanno scoperto tre armi proibite nascoste accanto al sedile di guida. L’individuo rischia ora multe e fino a cinque anni di reclusione ai sensi del §52 WaffG. Tutte le armi sono state sequestrate e inviate all’Ufficio Criminale di Stato bavarese per le analisi forensi. I sequestri si inseriscono in un contesto di aumento generale dei reati legati alle armi rilevati ai confini orientali della Germania. Le statistiche della Polizia Federale mostrano un incremento del 23% su base annua nel 2026, alimentato in parte dagli acquisti online di dispositivi di autodifesa legali nei paesi vicini ma vietati in Germania. Il Ministero dell’Interno sta preparando modifiche normative che obbligheranno le piattaforme di e-commerce a bloccare geograficamente la vendita di tali dispositivi agli indirizzi tedeschi. Per i pendolari transfrontalieri e le aziende con flotte di veicoli il messaggio è chiaro: articoli venduti liberamente nelle stazioni di servizio di Praga possono costituire un reato penale una volta entrati in Baviera. Le politiche di mobilità dovrebbero includere una lista di controllo degli oggetti vietati e istruzioni precise per gli autisti. Le aziende di logistica rischiano il sequestro dei veicoli e ritardi nelle consegne se durante i controlli vengono trovati contrabbandi. Sebbene gli episodi non abbiano causato disagi al traffico, la risonanza mediatica potrebbe rafforzare le richieste politiche di estendere i controlli temporanei alle frontiere oltre la scadenza attuale di marzo 2027.
Fonte: Onetz