
Nuove statistiche dell'Ufficio per gli Stranieri della Polonia rivelano che, su 88 domande di asilo presentate da cittadini bielorussi a settembre 2026, solo 24 sono state approvate—21 status di rifugiato e 3 concessioni di protezione sussidiaria—mentre 52 sono state respinte e 12 archiviate. Ciò si traduce in un tasso di approvazione del 27%, in calo rispetto al 35% di agosto e ben al di sotto della media pre-2024 di circa il 60%. Le ONG attribuiscono il calo a valutazioni di credibilità più rigorose introdotte dopo diversi casi di spionaggio di alto profilo. Gli avvocati segnalano un aumento delle richieste di prove biometriche aggiuntive e controlli sui social media. Per i datori di lavoro che utilizzano il programma Poland Business Harbour per trasferire specialisti IT bielorussi, i dati indicano tempi di elaborazione più lunghi per i visti di ricongiungimento familiare: oltre 3.200 casi bielorussi sono ancora in attesa. Si consiglia quindi alle aziende di presentare le domande con anticipo ed esplorare percorsi alternativi di soggiorno, come le Blue Card UE. I dati mostrano inoltre che 129.830 bielorussi detengono attualmente documenti di soggiorno polacchi validi, con un leggero calo mensile dovuto a permessi scaduti e ritardi nelle procedure. I responsabili della mobilità dovrebbero prepararsi a possibili difficoltà nel trattenere i talenti se i tassi di approvazione continueranno a diminuire.
Fonte: Reform.news