1. Notizie sulla Mobilità Globale
  2. /
  3. Polonia
  4. /
  5. La Polonia espelle nove cittadini bielorussi legati alla criminalità organizzata

La Polonia espelle nove cittadini bielorussi legati alla criminalità organizzata

ott 13, 2026
·
La Polonia espelle nove cittadini bielorussi legati alla criminalità organizzata
Il Settore Marittimo della Guardia di Frontiera polacca ha confermato il 12 ottobre 2026 di aver espulso con forza nove cittadini bielorussi, che avevano scontato pene detentive per il loro coinvolgimento in un’organizzazione criminale dedita al furto di auto e al traffico di esseri umani lungo l’autostrada A2 e i porti settentrionali. Le deportazioni, eseguite nelle prime ore dell’8 ottobre ma rese pubbliche solo oggi, sono state effettuate in base a un ordine amministrativo di espulsione che vieta loro di rientrare nell’area Schengen per dieci anni. Secondo gli investigatori, il gruppo era specializzato nella falsificazione di documenti veicolari e nel facilitare il transito irregolare di migranti dalla Bielorussia alla Germania attraverso la Polonia. I tribunali polacchi avevano inflitto pene da due a cinque anni nel 2024, e i condannati erano detenuti nelle carceri di Danzica, Elbląg e Stettino. Al termine della pena, sono stati trasferiti in un centro sorvegliato, dotati di documenti di viaggio rilasciati dal consolato bielorusso e imbarcati su un volo charter da Danzica a Minsk. Il caso evidenzia la linea più dura della Polonia sull’applicazione delle norme migratorie post-detenzione, introdotta lo scorso anno con il sistema europeo Entry/Exit. Secondo le nuove procedure, i trasgressori stranieri vengono segnalati automaticamente per le udienze di espulsione quattro mesi prima della fine della pena, permettendo alle autorità di coordinare la logistica con i consolati e le compagnie aeree. I responsabili della mobilità aziendale devono considerare che il soggiorno irregolare o la violazione delle leggi polacche può ora comportare un’espulsione rapida, mettendo a rischio future richieste di visti per affari. Per le aziende che operano nei porti della Tricomia e nel corridoio logistico della Pomerania Occidentale, l’episodio rappresenta un monito a verificare le pratiche di reclutamento dei subappaltatori, soprattutto nei settori del trasporto veicolare e della logistica, dove il lavoro non dichiarato proveniente dall’Europa dell’Est è ancora diffuso. Gli studi legali segnalano un aumento del 30% quest’anno delle richieste da parte delle imprese per controlli sui precedenti e corsi di formazione sulla conformità, al fine di evitare danni reputazionali. Il divieto di ingresso nell’area Schengen per dieci anni ha anche implicazioni transfrontaliere: Germania e Lituania, che mantengono controlli temporanei sui documenti alle frontiere con la Polonia fino a marzo 2027, riceveranno avvisi elettronici in caso di tentativi di rientro da parte degli espulsi. Le aziende che organizzano viaggi per personale basato in Bielorussia dovrebbero quindi verificare che i dipendenti non siano soggetti a segnalazioni attive nel Sistema d’Informazione Schengen prima di confermare gli itinerari.
Fonte: Maritime Branch, Polish Border Guard

Come VisaHQ può aiutarti

VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Polonia.

Team Visti e Immigrazione @ VisaHQ

Il team di esperti in visti e immigrazione di VisaHQ aiuta individui e aziende a orientarsi nei requisiti globali per viaggi, lavoro e residenza. Ci occupiamo della preparazione dei documenti, della presentazione delle domande, del coordinamento con le agenzie governative e di ogni aspetto necessario per garantire approvazioni rapide, conformi e senza stress.

Politica editoriale
×