
L’Amministrazione Nazionale per l’Immigrazione della Cina (NIA) ha annunciato che, a partire dal 20 novembre, tutti i viaggiatori stranieri – inclusi coloro che si dirigono verso Hong Kong o vi transitano – potranno compilare la carta di arrivo elettronica prima della partenza. Questa novità, confermata l’8 novembre, sostituisce la dichiarazione sanitaria e di immigrazione cartacea ancora richiesta in molti aeroporti e valichi terrestri.
Il nuovo sistema è accessibile tramite un sito web dedicato, un’app mobile e mini-programmi su WeChat/Alipay, disponibili in inglese e cinese. I viaggiatori inseriscono i dati del passaporto, l’itinerario, lo stato di salute e la storia dei viaggi precedenti, ricevendo poi un codice QR da mostrare all’arrivo. Secondo la NIA, la convalida automatica ai varchi elettronici ridurrà i tempi di controllo fino a tre minuti a persona, diminuendo le code in punti critici come l’aeroporto di Guangzhou Baiyun e la stazione di West Kowloon.
Parallelamente, la NIA estende la politica di transito senza visto di 240 ore (10 giorni) a cinque nuovi porti nella provincia del Guangdong: il terminal traghetti di Guangzhou Pazhou, il porto di Hengqin, il porto passeggeri di Zhongshan, il porto del ponte Hong Kong–Zhuhai–Macao e la stazione ferroviaria ad alta velocità di West Kowloon. I cittadini di 54 paesi idonei possono ora entrare attraverso questi punti senza visto, a condizione di possedere un biglietto confermato per una destinazione terza.
Per le multinazionali con sede a Hong Kong, queste modifiche rappresentano vantaggi concreti. I dirigenti che volano a Hong Kong possono collegarsi direttamente a riunioni nel continente senza dover richiedere visti in anticipo, facilitando visite dell’ultimo minuto ai clienti. Gli organizzatori di eventi prevedono che la finestra senza visto stimolerà la partecipazione alle fiere commerciali di Guangzhou e Hengqin, mentre gli operatori turistici si aspettano un aumento del traffico di scalo che combina Hong Kong con itinerari nella Greater Bay Area.
Le aziende dovrebbero aggiornare i sistemi di gestione viaggi per includere il codice QR della carta di arrivo elettronica insieme ai documenti di viaggio tradizionali e informare i viaggiatori sul limite di transito di 10 giorni, che non può essere prorogato una volta entrati in Cina. Il mancato rispetto del termine previsto può comportare sanzioni o restrizioni future sui visti. Tuttavia, gli esperti di mobilità definiscono queste due misure il passo più significativo verso la semplificazione dai tempi della riapertura delle frontiere cinesi all’inizio del 2023.
Il nuovo sistema è accessibile tramite un sito web dedicato, un’app mobile e mini-programmi su WeChat/Alipay, disponibili in inglese e cinese. I viaggiatori inseriscono i dati del passaporto, l’itinerario, lo stato di salute e la storia dei viaggi precedenti, ricevendo poi un codice QR da mostrare all’arrivo. Secondo la NIA, la convalida automatica ai varchi elettronici ridurrà i tempi di controllo fino a tre minuti a persona, diminuendo le code in punti critici come l’aeroporto di Guangzhou Baiyun e la stazione di West Kowloon.
Parallelamente, la NIA estende la politica di transito senza visto di 240 ore (10 giorni) a cinque nuovi porti nella provincia del Guangdong: il terminal traghetti di Guangzhou Pazhou, il porto di Hengqin, il porto passeggeri di Zhongshan, il porto del ponte Hong Kong–Zhuhai–Macao e la stazione ferroviaria ad alta velocità di West Kowloon. I cittadini di 54 paesi idonei possono ora entrare attraverso questi punti senza visto, a condizione di possedere un biglietto confermato per una destinazione terza.
Per le multinazionali con sede a Hong Kong, queste modifiche rappresentano vantaggi concreti. I dirigenti che volano a Hong Kong possono collegarsi direttamente a riunioni nel continente senza dover richiedere visti in anticipo, facilitando visite dell’ultimo minuto ai clienti. Gli organizzatori di eventi prevedono che la finestra senza visto stimolerà la partecipazione alle fiere commerciali di Guangzhou e Hengqin, mentre gli operatori turistici si aspettano un aumento del traffico di scalo che combina Hong Kong con itinerari nella Greater Bay Area.
Le aziende dovrebbero aggiornare i sistemi di gestione viaggi per includere il codice QR della carta di arrivo elettronica insieme ai documenti di viaggio tradizionali e informare i viaggiatori sul limite di transito di 10 giorni, che non può essere prorogato una volta entrati in Cina. Il mancato rispetto del termine previsto può comportare sanzioni o restrizioni future sui visti. Tuttavia, gli esperti di mobilità definiscono queste due misure il passo più significativo verso la semplificazione dai tempi della riapertura delle frontiere cinesi all’inizio del 2023.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Hong Kong.Di più da Hong Kong
Visualizza tutto
L’apertura dei Giochi Nazionali inaugura viaggi senza confini nell’area della Grande Baia Guangdong-Hong Kong-Macao
Il violento tifone Fung-Wong provoca cancellazioni di voli e avvisi di viaggio all'aeroporto di Hong Kong