
Dopo una pausa di quattro mesi, il Dipartimento degli Affari Interni ha confermato che il nuovo turno di inviti per il tanto ambito visto permanente Skilled Independent (Subclass 189) si terrà il 13 novembre 2025. L’avviso, pubblicato sul principale portale di diritto sull’immigrazione Agape Henry Crux, invita i candidati ad aggiornare le proprie Manifestazioni di Interesse (EOI) su SkillSelect per massimizzare i punti di classifica prima dell’estrazione automatica.
Il visto 189 rappresenta la spina dorsale del programma migratorio australiano basato sui punti, poiché consente ai professionisti altamente qualificati di vivere e lavorare ovunque nel Paese senza necessità di nomina statale o sponsorizzazione da parte di un datore di lavoro. Le EOI vengono valutate in base a fattori quali età, titoli di studio, competenza linguistica in inglese ed esperienza lavorativa qualificata; solo i profili con il punteggio più alto ricevono l’invito a presentare domanda di visto.
Gli avvocati specializzati in immigrazione prevedono una forte competizione. I turni precedenti di quest’anno hanno emesso solo 9.500 inviti, ben al di sotto dei livelli pre-pandemia, a causa della riduzione del tetto massimo di migrazione permanente da 190.000 a 185.000 posti per il 2025-26. Le professioni con carenze acute — ingegneri, operatori sanitari, specialisti ICT e insegnanti delle scuole secondarie — sono destinate a dominare le assegnazioni.
Per le aziende multinazionali, questo turno rappresenta una via diretta per ottenere la residenza permanente per i dipendenti già titolari di visti di lavoro temporanei (Subclass 482/SID) che soddisfano i requisiti di competenza, riducendo i costi di conformità a lungo termine e gli obblighi di sponsorizzazione. I candidati devono assicurarsi che i titoli siano accreditati e che i punteggi di inglese siano validi; EOI incomplete o errate rischiano di essere scartate.
Una volta emessi gli inviti, i candidati hanno 60 giorni per presentare tutta la documentazione completa e pagare la quota di 4.455 dollari australiani per il richiedente principale (che salirà a 4.910 dollari dal 1° luglio 2026). I tempi di elaborazione attuali sono in media di sette mesi, ma per le professioni di settore critico la priorità potrebbe accelerare i tempi.
Il visto 189 rappresenta la spina dorsale del programma migratorio australiano basato sui punti, poiché consente ai professionisti altamente qualificati di vivere e lavorare ovunque nel Paese senza necessità di nomina statale o sponsorizzazione da parte di un datore di lavoro. Le EOI vengono valutate in base a fattori quali età, titoli di studio, competenza linguistica in inglese ed esperienza lavorativa qualificata; solo i profili con il punteggio più alto ricevono l’invito a presentare domanda di visto.
Gli avvocati specializzati in immigrazione prevedono una forte competizione. I turni precedenti di quest’anno hanno emesso solo 9.500 inviti, ben al di sotto dei livelli pre-pandemia, a causa della riduzione del tetto massimo di migrazione permanente da 190.000 a 185.000 posti per il 2025-26. Le professioni con carenze acute — ingegneri, operatori sanitari, specialisti ICT e insegnanti delle scuole secondarie — sono destinate a dominare le assegnazioni.
Per le aziende multinazionali, questo turno rappresenta una via diretta per ottenere la residenza permanente per i dipendenti già titolari di visti di lavoro temporanei (Subclass 482/SID) che soddisfano i requisiti di competenza, riducendo i costi di conformità a lungo termine e gli obblighi di sponsorizzazione. I candidati devono assicurarsi che i titoli siano accreditati e che i punteggi di inglese siano validi; EOI incomplete o errate rischiano di essere scartate.
Una volta emessi gli inviti, i candidati hanno 60 giorni per presentare tutta la documentazione completa e pagare la quota di 4.455 dollari australiani per il richiedente principale (che salirà a 4.910 dollari dal 1° luglio 2026). I tempi di elaborazione attuali sono in media di sette mesi, ma per le professioni di settore critico la priorità potrebbe accelerare i tempi.
Fonte: Agape Henry Crux
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Australia.Di più da Australia
Visualizza tutto
Canberra lancia la Direttiva Ministeriale 115, istituendo nuove “corsie” a tre livelli per l’elaborazione dei visti studenteschi
L'Australia inasprisce i requisiti per la lingua inglese: dal agosto 2025 saranno accettati solo i test in presenza