
Il governo Albanese ha pubblicato l’8 novembre un documento politico che rappresenta la revisione più completa della politica migratoria dagli anni ’90, con l’obiettivo di ridurre la “permanente temporaneità” e ristabilire la fiducia pubblica nel sistema dei visti. Il piano mantiene il tetto di 185.000 ingressi per la migrazione permanente nel 2024-25, ma rialloca il 71% (132.200 posti) al flusso di lavoratori qualificati, restringendo al contempo le vie che hanno favorito il ricorso ripetuto a visti temporanei.
I punti chiave includono un nuovo test per “Studenti Veramente Idonei” che sostituisce l’attuale requisito di Genuine Temporary Entrant, criteri finanziari più stringenti (AUD 29.710) e un aumento del 25% della tassa per la domanda del visto Subclass 500, che sale a AUD 2.000. Sul fronte dei datori di lavoro, Canberra promette un visto Skills in Demand a tre livelli con tempi di elaborazione di una settimana per gli sponsor accreditati, oltre a un visto Talent and Innovation rivolto a ruoli ad alto salario. A dicembre si aprirà la consultazione sulla riforma del sistema a punti.
Per le università il messaggio è chiaro: la crescita deve spostarsi dalla quantità alla qualità. Le istituzioni che superano le soglie di iscrizione e completamento rischiano di essere inserite in una fascia di elaborazione visti più lenta, con possibili ritardi negli ingressi semestrali. Gli agenti educativi basati su modelli di reclutamento ad alto volume dovranno rivedere le proprie strategie di business.
I team di mobilità aziendale accolgono con favore la promessa di decisioni più rapide sui visti per lavoratori qualificati, ma avvertono che gli aumenti delle tariffe in diverse categorie, incluso il visto Subclass 482 Temporary Skill Shortage, richiederanno adeguamenti di budget. Anche i consulenti per la migrazione sottolineano l’intenzione del governo di pubblicare in tempo reale i limiti occupazionali e le previsioni del mercato del lavoro regionale, strumenti utili per pianificare i flussi di talenti.
Sebbene la maggior parte delle misure richieda modifiche legislative previste per l’inizio del 2026, il Ministero degli Interni annuncia che i regolamenti transitori inizieranno a essere introdotti prima del prossimo anno fiscale. I datori di lavoro che sponsorizzano personale o stagisti dovrebbero quindi confrontare le pipeline attuali con le nuove disposizioni e valutare di accelerare le domande critiche prima degli aumenti delle tariffe.
I punti chiave includono un nuovo test per “Studenti Veramente Idonei” che sostituisce l’attuale requisito di Genuine Temporary Entrant, criteri finanziari più stringenti (AUD 29.710) e un aumento del 25% della tassa per la domanda del visto Subclass 500, che sale a AUD 2.000. Sul fronte dei datori di lavoro, Canberra promette un visto Skills in Demand a tre livelli con tempi di elaborazione di una settimana per gli sponsor accreditati, oltre a un visto Talent and Innovation rivolto a ruoli ad alto salario. A dicembre si aprirà la consultazione sulla riforma del sistema a punti.
Per le università il messaggio è chiaro: la crescita deve spostarsi dalla quantità alla qualità. Le istituzioni che superano le soglie di iscrizione e completamento rischiano di essere inserite in una fascia di elaborazione visti più lenta, con possibili ritardi negli ingressi semestrali. Gli agenti educativi basati su modelli di reclutamento ad alto volume dovranno rivedere le proprie strategie di business.
I team di mobilità aziendale accolgono con favore la promessa di decisioni più rapide sui visti per lavoratori qualificati, ma avvertono che gli aumenti delle tariffe in diverse categorie, incluso il visto Subclass 482 Temporary Skill Shortage, richiederanno adeguamenti di budget. Anche i consulenti per la migrazione sottolineano l’intenzione del governo di pubblicare in tempo reale i limiti occupazionali e le previsioni del mercato del lavoro regionale, strumenti utili per pianificare i flussi di talenti.
Sebbene la maggior parte delle misure richieda modifiche legislative previste per l’inizio del 2026, il Ministero degli Interni annuncia che i regolamenti transitori inizieranno a essere introdotti prima del prossimo anno fiscale. I datori di lavoro che sponsorizzano personale o stagisti dovrebbero quindi confrontare le pipeline attuali con le nuove disposizioni e valutare di accelerare le domande critiche prima degli aumenti delle tariffe.
Fonte: Australia Times
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Australia.Di più da Australia
Visualizza tutto
La Cina semplifica l’ingresso: dal 20 novembre arriva la carta digitale d’ingresso e si amplia il transito senza visto di 24 ore
Flight Centre lancia la promozione “Big Red” per l’Asia per stimolare la domanda di viaggi internazionali post-pandemia