
Il Ministro dell’Energia australiano Chris Bowen ha confermato la mattina del 15 novembre all’aeroporto di Sydney che volerà a Belém per sostenere la candidatura dell’Australia a ospitare la COP31, sottolineando l’intenso flusso diplomatico diretto verso la città amazzonica.
La delegazione di Bowen, che dovrebbe includere funzionari commerciali e CEO di aziende di energie rinnovabili, evidenzia come la COP30 sia diventata un punto di incontro cruciale per la mobilità aziendale ad alto livello. Gli hotel registrano un’occupazione del 98%, mentre i broker di voli charter segnalano che la disponibilità di aerei wide-body nel periodo dal 17 al 21 novembre è quasi nulla.
La presenza australiana mette in luce anche le sfumature delle politiche sui visti: sebbene Canberra abbia reintrodotto quest’anno l’obbligo di visto per i brasiliani, i cittadini australiani godono di un ingresso senza visto per 90 giorni in Brasile, facilitando i viaggi a livello ministeriale. Al contrario, i dirigenti brasiliani che pianificano missioni di investimento a Sydney dovranno affrontare le nuove restrizioni australiane sulle esenzioni dai colloqui, entrate in vigore il 2 settembre.
Le aziende con interessi bilaterali devono prepararsi a un aumento della domanda di posti sulla rotta São Paulo–Sydney di LATAM e sui voli in codeshare Qantas via Santiago; le tariffe di alta stagione sono già aumentate del 18% settimana su settimana, secondo i dati ATPCO.
La delegazione di Bowen, che dovrebbe includere funzionari commerciali e CEO di aziende di energie rinnovabili, evidenzia come la COP30 sia diventata un punto di incontro cruciale per la mobilità aziendale ad alto livello. Gli hotel registrano un’occupazione del 98%, mentre i broker di voli charter segnalano che la disponibilità di aerei wide-body nel periodo dal 17 al 21 novembre è quasi nulla.
La presenza australiana mette in luce anche le sfumature delle politiche sui visti: sebbene Canberra abbia reintrodotto quest’anno l’obbligo di visto per i brasiliani, i cittadini australiani godono di un ingresso senza visto per 90 giorni in Brasile, facilitando i viaggi a livello ministeriale. Al contrario, i dirigenti brasiliani che pianificano missioni di investimento a Sydney dovranno affrontare le nuove restrizioni australiane sulle esenzioni dai colloqui, entrate in vigore il 2 settembre.
Le aziende con interessi bilaterali devono prepararsi a un aumento della domanda di posti sulla rotta São Paulo–Sydney di LATAM e sui voli in codeshare Qantas via Santiago; le tariffe di alta stagione sono già aumentate del 18% settimana su settimana, secondo i dati ATPCO.
Fonte: News.az (citing Reuters)