
Una fitta nebbia invernale ha avvolto Dubai nelle prime ore del 20 novembre, riducendo la visibilità all’Aeroporto Internazionale di Dubai (DXB) a meno di 200 metri e costringendo il controllo del traffico aereo a dirottare 19 voli in arrivo verso Abu Dhabi, Muscat e Dammam. Tra le 04:00 e le 09:00, gli aerei hanno effettuato orbite in attesa di nuovi slot, mentre il personale a terra si è affrettato a gestire i passeggeri.
L’operatore aeroportuale Dubai Airports ha dichiarato di lavorare “in stretta collaborazione con le compagnie aeree, le autorità di controllo e tutti i partner aeroportuali per stabilizzare l’operatività il più rapidamente possibile.” Emirates e flydubai hanno riprogrammato i passeggeri in transito su connessioni successive e distribuito buoni pasto al Terminal 3; alcuni viaggiatori hanno segnalato ritardi fino a quattro ore. Anche i programmi cargo sono stati influenzati, con merci deperibili a elevata priorità di consegna deviate verso l’Aeroporto Internazionale Al Maktoum (DWC).
L’episodio rappresenta la prima grande interruzione della stagione nebbiosa di quest’anno. DXB, il più trafficato hub mondiale per passeggeri internazionali, gestisce circa 250.000 viaggiatori e 1.100 movimenti aerei al giorno, per cui anche brevi deviazioni possono avere ripercussioni sulle reti globali. I responsabili della mobilità devono prevedere ritardi a catena durante il weekend, mentre si riorganizzano gli equipaggi e i piani di volo.
I team di gestione dei rischi di viaggio sono invitati a ricordare ai dipendenti di prevedere tempi supplementari per i trasferimenti, monitorare le app delle compagnie aeree per eventuali cambi di gate e verificare le nuove regole sul ritiro bagagli per gli itinerari modificati. Le aziende che spediscono merci deperibili o prodotti farmaceutici tramite DXB dovrebbero accertarsi che la catena del freddo sia stata mantenuta durante il dirottamento.
L’evento evidenzia l’importanza di piani di emergenza durante il periodo di nebbia negli Emirati Arabi Uniti, da dicembre a febbraio, quando improvvisi cali di temperatura nel deserto compromettono frequentemente la visibilità.
L’operatore aeroportuale Dubai Airports ha dichiarato di lavorare “in stretta collaborazione con le compagnie aeree, le autorità di controllo e tutti i partner aeroportuali per stabilizzare l’operatività il più rapidamente possibile.” Emirates e flydubai hanno riprogrammato i passeggeri in transito su connessioni successive e distribuito buoni pasto al Terminal 3; alcuni viaggiatori hanno segnalato ritardi fino a quattro ore. Anche i programmi cargo sono stati influenzati, con merci deperibili a elevata priorità di consegna deviate verso l’Aeroporto Internazionale Al Maktoum (DWC).
L’episodio rappresenta la prima grande interruzione della stagione nebbiosa di quest’anno. DXB, il più trafficato hub mondiale per passeggeri internazionali, gestisce circa 250.000 viaggiatori e 1.100 movimenti aerei al giorno, per cui anche brevi deviazioni possono avere ripercussioni sulle reti globali. I responsabili della mobilità devono prevedere ritardi a catena durante il weekend, mentre si riorganizzano gli equipaggi e i piani di volo.
I team di gestione dei rischi di viaggio sono invitati a ricordare ai dipendenti di prevedere tempi supplementari per i trasferimenti, monitorare le app delle compagnie aeree per eventuali cambi di gate e verificare le nuove regole sul ritiro bagagli per gli itinerari modificati. Le aziende che spediscono merci deperibili o prodotti farmaceutici tramite DXB dovrebbero accertarsi che la catena del freddo sia stata mantenuta durante il dirottamento.
L’evento evidenzia l’importanza di piani di emergenza durante il periodo di nebbia negli Emirati Arabi Uniti, da dicembre a febbraio, quando improvvisi cali di temperatura nel deserto compromettono frequentemente la visibilità.
Fonte: VisaHQ / Khaleej Times