
La Città di Bruxelles ha avvertito residenti e cittadini stranieri che la maggior parte dei servizi in presenza presso il Centro Amministrativo Brucity e i suoi uffici di collegamento subirà forti interruzioni dal 24 al 26 novembre a causa dello sciopero nazionale. Secondo un avviso pubblicato il 24 novembre, sarà disponibile solo un numero limitato di personale per il rilascio di estratti del registro della popolazione, la registrazione degli indirizzi e la gestione delle carte di soggiorno legate ai visti (carte A, B, H e UE).
Per gli espatriati e i nuovi assegnatari questo periodo non potrebbe essere peggiore: il 25 novembre segna tradizionalmente l’inizio della corsa di fine anno per il rinnovo delle carte Single Permit in scadenza il 31 dicembre. I richiedenti che non riusciranno a completare le procedure biometriche o a ritirare le carte rischiano di perdere lo status e potrebbero dover richiedere certificati provvisori “allegato 15” per rimanere in regola.
La città invita i richiedenti a utilizzare il portale cittadino MyBXL per ordinare documenti o prenotare appuntamenti una volta che i servizi torneranno alla normalità, ma avverte che i ritardi si protrarranno per diverse settimane. Le aziende che sponsorizzano talenti non UE dovrebbero verificare che i dipendenti ricevano automaticamente le lettere di proroga (allegati 46/49) dall’ufficio immigrazione della Regione di Bruxelles-Capitale se i rinnovi non possono essere presentati in tempo.
A complicare la situazione c’è anche la riduzione del servizio di trasporto pubblico: la rete STIB-MIVB opera con orari ridotti, rendendo difficile per i richiedenti raggiungere gli uffici comunali alternativi nelle periferie. Gli avvocati specializzati in immigrazione consigliano di non lasciare il Belgio con una carta di soggiorno scaduta fino al rilascio dei documenti sostitutivi, poiché le compagnie aeree potrebbero negare l’imbarco senza prova fisica dello status valido.
Le aziende sono invitate a informare i team HR sui ritardi, conservare copie digitali dei permessi dei dipendenti e, dove possibile, posticipare le date di inizio delle assegnazioni o adottare modalità di lavoro a distanza fino al completo ripristino dei servizi comunali.
Per gli espatriati e i nuovi assegnatari questo periodo non potrebbe essere peggiore: il 25 novembre segna tradizionalmente l’inizio della corsa di fine anno per il rinnovo delle carte Single Permit in scadenza il 31 dicembre. I richiedenti che non riusciranno a completare le procedure biometriche o a ritirare le carte rischiano di perdere lo status e potrebbero dover richiedere certificati provvisori “allegato 15” per rimanere in regola.
La città invita i richiedenti a utilizzare il portale cittadino MyBXL per ordinare documenti o prenotare appuntamenti una volta che i servizi torneranno alla normalità, ma avverte che i ritardi si protrarranno per diverse settimane. Le aziende che sponsorizzano talenti non UE dovrebbero verificare che i dipendenti ricevano automaticamente le lettere di proroga (allegati 46/49) dall’ufficio immigrazione della Regione di Bruxelles-Capitale se i rinnovi non possono essere presentati in tempo.
A complicare la situazione c’è anche la riduzione del servizio di trasporto pubblico: la rete STIB-MIVB opera con orari ridotti, rendendo difficile per i richiedenti raggiungere gli uffici comunali alternativi nelle periferie. Gli avvocati specializzati in immigrazione consigliano di non lasciare il Belgio con una carta di soggiorno scaduta fino al rilascio dei documenti sostitutivi, poiché le compagnie aeree potrebbero negare l’imbarco senza prova fisica dello status valido.
Le aziende sono invitate a informare i team HR sui ritardi, conservare copie digitali dei permessi dei dipendenti e, dove possibile, posticipare le date di inizio delle assegnazioni o adottare modalità di lavoro a distanza fino al completo ripristino dei servizi comunali.
Fonte: City of Brussels