
Le operazioni di soccorso e recupero sono proseguite il 1° dicembre dopo che il ciclone Ditwah ha sfiorato la costa del Tamil Nadu nel weekend. Mentre lo Sri Lanka ha subito il colpo più duro con 355 morti e 366 dispersi, anche i principali centri economici del sud dell’India hanno risentito dell’impatto. Il Dipartimento Meteorologico Indiano ha comunicato che il sistema si è indebolito in una depressione profonda a circa 50 km da Chennai, ma ha avvertito di piogge intense residue per Tamil Nadu e il sud dell’Andhra Pradesh.
L’aeroporto internazionale di Chennai, principale porta d’ingresso per le multinazionali e polo dell’elettronica e dell’automotive della regione, ha cancellato oltre 50 voli regionali tra il 29 e il 30 novembre. Le autorità aeroportuali hanno riferito a Reuters che le operazioni programmate sono riprese il 1° dicembre, anche se le compagnie aeree consigliano ai passeggeri di verificare lo stato dei voli e di aspettarsi ritardi progressivi mentre si smaltiscono gli arretrati. Anche il trasporto ferroviario merci e passeggeri tra Chennai, Bengaluru e il porto di Tuticorin è stato temporaneamente sospeso, ma è ripreso con limitazioni di velocità.
Per i responsabili della mobilità aziendale, le priorità immediate sono verificare la sicurezza dei dipendenti, riprenotare gli itinerari saltati e monitorare le condizioni stradali verso Sri City, Mahindra World City e gli altri poli industriali. Le compagnie di assicurazione viaggio sottolineano che la maggior parte delle polizze copre le cancellazioni dovute al maltempo, permettendo rimborsi o modifiche di data senza penali.
L’evento evidenzia come la volatilità climatica possa sconvolgere con breve preavviso i piani di viaggio nazionali e internazionali. Le aziende con un’ampia presenza di assegnati a Chennai stanno rivedendo i protocolli di continuità operativa, valutando percorsi alternativi via Bengaluru o Hyderabad e l’adozione di modalità di lavoro ibride in caso di chiusura degli aeroporti.
Il ministero dell’aviazione civile indiano ha chiesto alle compagnie di rinunciare alle penali per la riprogrammazione dei viaggi interrotti tra il 29 novembre e il 2 dicembre. Con la tempesta prevista in esaurimento entro martedì mattina, le operazioni dovrebbero tornare rapidamente alla normalità, ma gli esperti di logistica avvertono che lo smaltimento degli arretrati di merci nei porti di Chennai e Ennore potrebbe richiedere diversi giorni.
L’aeroporto internazionale di Chennai, principale porta d’ingresso per le multinazionali e polo dell’elettronica e dell’automotive della regione, ha cancellato oltre 50 voli regionali tra il 29 e il 30 novembre. Le autorità aeroportuali hanno riferito a Reuters che le operazioni programmate sono riprese il 1° dicembre, anche se le compagnie aeree consigliano ai passeggeri di verificare lo stato dei voli e di aspettarsi ritardi progressivi mentre si smaltiscono gli arretrati. Anche il trasporto ferroviario merci e passeggeri tra Chennai, Bengaluru e il porto di Tuticorin è stato temporaneamente sospeso, ma è ripreso con limitazioni di velocità.
Per i responsabili della mobilità aziendale, le priorità immediate sono verificare la sicurezza dei dipendenti, riprenotare gli itinerari saltati e monitorare le condizioni stradali verso Sri City, Mahindra World City e gli altri poli industriali. Le compagnie di assicurazione viaggio sottolineano che la maggior parte delle polizze copre le cancellazioni dovute al maltempo, permettendo rimborsi o modifiche di data senza penali.
L’evento evidenzia come la volatilità climatica possa sconvolgere con breve preavviso i piani di viaggio nazionali e internazionali. Le aziende con un’ampia presenza di assegnati a Chennai stanno rivedendo i protocolli di continuità operativa, valutando percorsi alternativi via Bengaluru o Hyderabad e l’adozione di modalità di lavoro ibride in caso di chiusura degli aeroporti.
Il ministero dell’aviazione civile indiano ha chiesto alle compagnie di rinunciare alle penali per la riprogrammazione dei viaggi interrotti tra il 29 novembre e il 2 dicembre. Con la tempesta prevista in esaurimento entro martedì mattina, le operazioni dovrebbero tornare rapidamente alla normalità, ma gli esperti di logistica avvertono che lo smaltimento degli arretrati di merci nei porti di Chennai e Ennore potrebbe richiedere diversi giorni.
Fonte: Reuters
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