
L’indice dei prezzi al consumo (CPI) del Brasile di novembre ha sorpreso gli analisti rallentando al 4,49% su base annua, il livello più basso degli ultimi 14 mesi. Tuttavia, dietro questo dato generale si nasconde un aumento indesiderato per i viaggiatori d’affari: i costi di hotel, voli e servizi accessori legati alla Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite (COP-30) a Belém del prossimo anno sono aumentati bruscamente, indicati dall’agenzia nazionale di statistica come uno dei principali fattori dell’incremento mensile dallo 0,09% di ottobre allo 0,20% di novembre.
Contesto: In vista della COP-30 (10-21 novembre 2026), il Brasile ha già registrato una forte domanda di trasporti verso la città di accesso all’Amazzonia. Le compagnie aeree hanno prenotato blocchi charter, le catene alberghiere segnalano un’occupazione superiore all’85% per le due settimane del summit, e il governo dello stato di Pará sta finanziando attracchi temporanei per crociere fluviali, aggiungendo 6.000 “camere galleggianti”. Questo aumento della spesa è positivo per l’economia locale, ma si ripercuote a livello nazionale con tariffe aeree più alte sulle rotte principali e una capacità più limitata sui voli di collegamento tramite Brasília e São Paulo.
Perché è importante per i responsabili della mobilità:
• Aumento dei costi – Gli acquirenti di viaggi che monitorano i costi per il 2025 segnalano un aumento medio dell’11% delle tariffe domestiche trimestre su trimestre per i viaggi verso Belém e un incremento del 6% per i collegamenti Rio/São Paulo, a causa della riallocazione degli aerei verso nord.
• Adeguamento delle diarie – Diverse multinazionali stanno aumentando le diarie in Brasile dell’8-10% per il primo e secondo trimestre 2026, per riflettere la scarsità di hotel durante la preparazione della COP.
• Azioni anticipate sui visti – Sebbene i delegati COP possano ottenere un e-visa multi-ingresso gratuito, il personale di supporto (IT, appaltatori, sicurezza) deve ancora ottenere permessi di lavoro. Le aziende sono invitate a presentare le domande VITEM-V entro aprile 2026.
Consigli pratici: Prenotare spazi per riunioni a Manaus o Santarém come alternativa; inserire clausole nei contratti con i fornitori per limitare l’aumento delle tariffe alberghiere; creare un sistema interno di monitoraggio per i visitatori tecnici, dato che il Brasile consente fino a 90 + 90 giorni di soggiorno per supporto a breve termine.
Scenario generale: Con la banca centrale che dovrebbe mantenere il tasso Selic al 15% il 10 dicembre, l’inflazione da costi legati ai viaggi per la COP-30 potrebbe annullare i benefici derivanti dall’apprezzamento della valuta. I team di mobilità devono aspettarsi costi di viaggio elevati in Brasile fino al secondo trimestre 2026.
Contesto: In vista della COP-30 (10-21 novembre 2026), il Brasile ha già registrato una forte domanda di trasporti verso la città di accesso all’Amazzonia. Le compagnie aeree hanno prenotato blocchi charter, le catene alberghiere segnalano un’occupazione superiore all’85% per le due settimane del summit, e il governo dello stato di Pará sta finanziando attracchi temporanei per crociere fluviali, aggiungendo 6.000 “camere galleggianti”. Questo aumento della spesa è positivo per l’economia locale, ma si ripercuote a livello nazionale con tariffe aeree più alte sulle rotte principali e una capacità più limitata sui voli di collegamento tramite Brasília e São Paulo.
Perché è importante per i responsabili della mobilità:
• Aumento dei costi – Gli acquirenti di viaggi che monitorano i costi per il 2025 segnalano un aumento medio dell’11% delle tariffe domestiche trimestre su trimestre per i viaggi verso Belém e un incremento del 6% per i collegamenti Rio/São Paulo, a causa della riallocazione degli aerei verso nord.
• Adeguamento delle diarie – Diverse multinazionali stanno aumentando le diarie in Brasile dell’8-10% per il primo e secondo trimestre 2026, per riflettere la scarsità di hotel durante la preparazione della COP.
• Azioni anticipate sui visti – Sebbene i delegati COP possano ottenere un e-visa multi-ingresso gratuito, il personale di supporto (IT, appaltatori, sicurezza) deve ancora ottenere permessi di lavoro. Le aziende sono invitate a presentare le domande VITEM-V entro aprile 2026.
Consigli pratici: Prenotare spazi per riunioni a Manaus o Santarém come alternativa; inserire clausole nei contratti con i fornitori per limitare l’aumento delle tariffe alberghiere; creare un sistema interno di monitoraggio per i visitatori tecnici, dato che il Brasile consente fino a 90 + 90 giorni di soggiorno per supporto a breve termine.
Scenario generale: Con la banca centrale che dovrebbe mantenere il tasso Selic al 15% il 10 dicembre, l’inflazione da costi legati ai viaggi per la COP-30 potrebbe annullare i benefici derivanti dall’apprezzamento della valuta. I team di mobilità devono aspettarsi costi di viaggio elevati in Brasile fino al secondo trimestre 2026.
Fonte: Reuters
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Brasile.Di più da Brasile
Visualizza tutto
Polizia Federale Pubblica Nuovo Elenco di Sanzioni per Immigrazione—Promemoria sulla Regola della Registrazione entro 30 Giorni
L’Australia Alza il Livello di Rischio Viaggi per il Brasile, con Aumenti nei Premi Assicurativi