Il Bundestag limita l’assistenza legale ai migranti e assegna al Ministero dell’Interno i poteri sui “paesi sicuri”
I ministri dell’UE approvano la lista dei paesi sicuri per l’asilo; Berlino si prepara a un’implementazione rapida
Berlino e Atene raggiungono un accordo per sospendere i rimpatri in base al regolamento di Dublino verso la Grecia fino a metà 2026
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Disagi ai voli in Germania: oltre 300 ritardi e cancellazioni paralizzano gli scali di Francoforte e Monaco
Oltre 300 voli sono stati ritardati e cinque cancellati tra Francoforte e Monaco il 9 dicembre, causando ripercussioni diffuse sull'intera rete aerea tedesca. Il disagio mette in luce i limiti di capacità nei principali snodi europei per i viaggi d'affari.
Il Bundestag elimina il diritto automatico a un avvocato per i migranti in detenzione e consente al Ministero dell’Interno di designare con decreto i “paesi sicuri”
La sera del 7 dicembre, il Bundestag ha approvato una legge che (1) elimina il diritto automatico a un avvocato finanziato dallo Stato per i migranti trattenuti in centri di detenzione per il rimpatrio e (2) consente al Ministero dell’Interno, senza il consenso del Bundesrat, di dichiarare alcuni Paesi “sicuri” per rimpatri rapidi. La misura è presentata come una semplificazione delle procedure di espulsione, ma solleva preoccupazioni sul rispetto del giusto processo e costringerà i datori di lavoro a organizzare più rapidamente un avvocato privato qualora i dipendenti vengano trattenuti.
I ministri dell'UE approvano la riforma dell'asilo e la lista comune dei "paesi sicuri"; Berlino pronta a un'attuazione rapida
L’8 dicembre i ministri dell’Interno dell’UE hanno concordato una lista comune di “paesi di origine sicuri” e regole più rigide per i rimpatri, inclusi “hub di rimpatrio” offshore. La Germania, che ha presieduto l’incontro, ha annunciato che sperimenterà le procedure accelerate a Francoforte e Monaco a partire da marzo 2026, il che potrebbe tradursi in controlli d’ingresso più severi per i lavoratori provenienti da paesi appena inseriti nella lista, come India ed Egitto.
Il ministro degli Esteri tedesco inizia la prima visita in Cina, segnalando un controllo più attento delle dipendenze commerciali e nuovi protocolli di viaggio
Il ministro degli Esteri Johann Wadephul, in visita in Cina dall'8 all'11 dicembre, unisce una diplomazia commerciale di alto livello a obiettivi concreti di mobilità: facilitazione reciproca dei visti, una corsia dedicata per viaggiatori fidati e regole più chiare sulle licenze di esportazione. Le aziende devono monitorare gli annunci riguardanti i visti elettronici a ingressi multipli e prepararsi a controlli più rigorosi sulle esportazioni tedesche dopo la visita.