
La Polizia Federale brasiliana (PF) ha condotto un’operazione intensiva di 24 ore all’Aeroporto Internazionale di São Paulo/Guarulhos (GRU) tra la sera del 18 e il 19 dicembre, sottolineando un approccio più rigoroso durante il periodo festivo.
La prima azione ha visto gli agenti dell’immigrazione eseguire un mandato del tribunale di Bahia contro un noto imprenditore con debiti lavorativi non pagati per 4,2 milioni di real. Gli ufficiali hanno sequestrato il suo passaporto pochi istanti prima dell’imbarco, una tattica sempre più utilizzata dai tribunali per costringere al saldo prima che i debitori lascino il paese.
Poche ore dopo, due donne brasiliane in transito per Bruxelles via Madrid sono state fermate con 10 kg di cocaina nascosti in valigie con doppio fondo. Ora rischiano accuse di traffico internazionale di droga, con pene fino a 15 anni di reclusione. In un altro caso, un cittadino statunitense è stato arrestato dopo che gli scanner a raggi X hanno rilevato 16 kg di hashish nel bagaglio registrato.
Le statistiche della PF mostrano un aumento del 27% anno su anno nei sequestri di droga a GRU, e i picchi di traffico durante le festività coincidono tradizionalmente con un incremento dei tentativi di contrabbando. L’agenzia ha rafforzato il personale fino al 5 gennaio nell’ambito dell’“Operação Fim de Ano”, con conseguenti code più lunghe e controlli bagagli più approfonditi.
Per i programmi di mobilità le implicazioni sono doppie: i viaggiatori con ordini giudiziari pendenti in Brasile rischiano il sequestro del passaporto all’ultimo momento, e tutti i passeggeri devono aspettarsi controlli più severi. Si consiglia alle aziende di effettuare un pre-screening dei dipendenti per eventuali azioni legali in corso, di istruire i viaggiatori ad arrivare almeno tre ore prima della partenza e di portare con sé ricevute di permessi di lavoro o lettere di invito nel bagaglio a mano per evitare ritardi.
La prima azione ha visto gli agenti dell’immigrazione eseguire un mandato del tribunale di Bahia contro un noto imprenditore con debiti lavorativi non pagati per 4,2 milioni di real. Gli ufficiali hanno sequestrato il suo passaporto pochi istanti prima dell’imbarco, una tattica sempre più utilizzata dai tribunali per costringere al saldo prima che i debitori lascino il paese.
Poche ore dopo, due donne brasiliane in transito per Bruxelles via Madrid sono state fermate con 10 kg di cocaina nascosti in valigie con doppio fondo. Ora rischiano accuse di traffico internazionale di droga, con pene fino a 15 anni di reclusione. In un altro caso, un cittadino statunitense è stato arrestato dopo che gli scanner a raggi X hanno rilevato 16 kg di hashish nel bagaglio registrato.
Le statistiche della PF mostrano un aumento del 27% anno su anno nei sequestri di droga a GRU, e i picchi di traffico durante le festività coincidono tradizionalmente con un incremento dei tentativi di contrabbando. L’agenzia ha rafforzato il personale fino al 5 gennaio nell’ambito dell’“Operação Fim de Ano”, con conseguenti code più lunghe e controlli bagagli più approfonditi.
Per i programmi di mobilità le implicazioni sono doppie: i viaggiatori con ordini giudiziari pendenti in Brasile rischiano il sequestro del passaporto all’ultimo momento, e tutti i passeggeri devono aspettarsi controlli più severi. Si consiglia alle aziende di effettuare un pre-screening dei dipendenti per eventuali azioni legali in corso, di istruire i viaggiatori ad arrivare almeno tre ore prima della partenza e di portare con sé ricevute di permessi di lavoro o lettere di invito nel bagaglio a mano per evitare ritardi.
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