
I controlli di sicurezza sono stati intensificati all’aeroporto internazionale Galeão di Rio de Janeiro durante questa stagione festiva, e il 25 dicembre 2025 hanno dato i loro frutti. Gli agenti della Polizia Federale (PF) hanno notato incongruenze nelle radiografie dei bagagli e hanno fermato un passeggero maschio che si stava preparando a imbarcarsi su un volo notturno per l’Europa. Le scansioni ospedaliere hanno rivelato che aveva ingerito circa 80 capsule di lattice contenenti cocaina di alta qualità, un metodo di contrabbando sempre più diffuso nei principali scali internazionali brasiliani.
L’arresto è arrivato dopo due sequestri simili a São Paulo/Guarulhos avvenuti all’inizio della settimana, dove gli agenti della PF hanno anche eseguito un ordine giudiziario per confiscare un passaporto brasiliano legato a multe per lavoro non pagate. La PF ha annunciato di aver dispiegato ulteriori squadre antidroga a Rio e São Paulo fino al 2 gennaio, data di chiusura del picco dei viaggi di fine anno. Le compagnie aeree sono state invitate a scaglionare gli orari di check-in per gestire i tempi più lunghi delle procedure di controllo ai gate.
Per i responsabili della mobilità aziendale, l’operazione rappresenta un promemoria importante: gli aeroporti brasiliani possono introdurre protocolli di controllo straordinari che allungano i tempi di partenza fino a 45 minuti. I viaggiatori con farmaci prescritti devono assicurarsi di avere con sé la confezione originale e una lettera del medico, poiché gli agenti della PF intensificano spesso i controlli sulle confezioni di pillole quando i sequestri di droga finiscono sui giornali.
La PF ha sottolineato che la stretta mira a colpire la criminalità organizzata, non i passeggeri legittimi, ma ha raccomandato al pubblico di presentarsi almeno tre ore prima delle partenze internazionali durante il periodo festivo. Le aziende con personale in regime fly-in-fly-out dovrebbero aggiornare gli avvisi di viaggio e valutare l’accesso alle lounge per i dipendenti che potrebbero dover affrontare attese prolungate in area airside.
L’arresto è arrivato dopo due sequestri simili a São Paulo/Guarulhos avvenuti all’inizio della settimana, dove gli agenti della PF hanno anche eseguito un ordine giudiziario per confiscare un passaporto brasiliano legato a multe per lavoro non pagate. La PF ha annunciato di aver dispiegato ulteriori squadre antidroga a Rio e São Paulo fino al 2 gennaio, data di chiusura del picco dei viaggi di fine anno. Le compagnie aeree sono state invitate a scaglionare gli orari di check-in per gestire i tempi più lunghi delle procedure di controllo ai gate.
Per i responsabili della mobilità aziendale, l’operazione rappresenta un promemoria importante: gli aeroporti brasiliani possono introdurre protocolli di controllo straordinari che allungano i tempi di partenza fino a 45 minuti. I viaggiatori con farmaci prescritti devono assicurarsi di avere con sé la confezione originale e una lettera del medico, poiché gli agenti della PF intensificano spesso i controlli sulle confezioni di pillole quando i sequestri di droga finiscono sui giornali.
La PF ha sottolineato che la stretta mira a colpire la criminalità organizzata, non i passeggeri legittimi, ma ha raccomandato al pubblico di presentarsi almeno tre ore prima delle partenze internazionali durante il periodo festivo. Le aziende con personale in regime fly-in-fly-out dovrebbero aggiornare gli avvisi di viaggio e valutare l’accesso alle lounge per i dipendenti che potrebbero dover affrontare attese prolungate in area airside.
Fonte: Polícia Federal
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