
Il colosso dell’outsourcing VFS Global trasferirà il suo centro principale per le domande di visto a Nuova Delhi (VAC) da Shivaji Stadium a una nuova sede in Kasturba Gandhi Marg a partire dal 12 gennaio 2026. Il cambiamento riguarda i richiedenti per Regno Unito, Irlanda e 11 destinazioni Schengen — tra cui Spagna, Italia, Norvegia e Finlandia — che dovranno riprogrammare gli appuntamenti prenotati dopo tale data.
Secondo una nota aziendale, il nuovo hub di KG Marg raddoppierà la capacità di elaborazione, aggiungerà 20 cabine biometriche e offrirà lounge premium dedicate con scansione documenti end-to-end. Il trasferimento coincide con il picco di richieste di gennaio, quando i viaggiatori indiani si affrettano a prenotare i visti Schengen estivi con sei mesi di anticipo.
I responsabili della mobilità aziendale devono verificare che le lettere di appuntamento dei dipendenti riportino il nuovo indirizzo, poiché i promemoria automatici potrebbero ancora indicare la vecchia sede. VFS assicura che le prenotazioni esistenti saranno valide nella nuova struttura senza costi aggiuntivi, ma i servizi walk-in o la restituzione del passaporto tramite corriere dovranno essere riacquistati.
Il cambiamento coinvolge anche i fornitori di assicurazioni viaggio e i punti cambio valuta presenti all’interno del VAC. Le associazioni di categoria stanno chiedendo un periodo di tolleranza di 10 giorni per evitare penalità ai viaggiatori ignari del trasferimento.
Gli analisti interpretano questa espansione come un segnale che la domanda di viaggi in uscita dall’India ha superato i livelli pre-pandemia, con gli Stati Schengen che nel 2025 hanno emesso oltre 850.000 visti per cittadini indiani.
Secondo una nota aziendale, il nuovo hub di KG Marg raddoppierà la capacità di elaborazione, aggiungerà 20 cabine biometriche e offrirà lounge premium dedicate con scansione documenti end-to-end. Il trasferimento coincide con il picco di richieste di gennaio, quando i viaggiatori indiani si affrettano a prenotare i visti Schengen estivi con sei mesi di anticipo.
I responsabili della mobilità aziendale devono verificare che le lettere di appuntamento dei dipendenti riportino il nuovo indirizzo, poiché i promemoria automatici potrebbero ancora indicare la vecchia sede. VFS assicura che le prenotazioni esistenti saranno valide nella nuova struttura senza costi aggiuntivi, ma i servizi walk-in o la restituzione del passaporto tramite corriere dovranno essere riacquistati.
Il cambiamento coinvolge anche i fornitori di assicurazioni viaggio e i punti cambio valuta presenti all’interno del VAC. Le associazioni di categoria stanno chiedendo un periodo di tolleranza di 10 giorni per evitare penalità ai viaggiatori ignari del trasferimento.
Gli analisti interpretano questa espansione come un segnale che la domanda di viaggi in uscita dall’India ha superato i livelli pre-pandemia, con gli Stati Schengen che nel 2025 hanno emesso oltre 850.000 visti per cittadini indiani.
Fonte: Travel and Tour World