
L'Unione Europea ha posticipato il lancio obbligatorio del Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione per i Viaggi (ETIAS) a una fase di avvio soft prevista per la fine del 2026, con piena applicazione non prima di aprile 2027.
Sebbene l'Irlanda non faccia parte dell'area Schengen, questo ritardo è significativo per le multinazionali con sede in Irlanda: il personale transita spesso attraverso hub continentali e molti assegnati possiedono passaporti non UE. I responsabili dei viaggi dispongono ora di ulteriori 18 mesi per integrare i controlli ETIAS negli strumenti di prenotazione online, nei flussi di lavoro per la duty of care e nei cruscotti di monitoraggio dei viaggiatori.
Le compagnie aeree sottolineano che questo margine di tempo consentirà loro di aggiornare il software di controllo partenze e formare il personale al check-in. Il Dipartimento dei Trasporti dovrebbe emettere nuove linee guida entro questo trimestre per tutelare l’Area di Viaggio Comune quando ETIAS entrerà in vigore, con particolare attenzione ai turisti statunitensi che spesso combinano Dublino con destinazioni Schengen.
Le aziende devono comunque mantenere alta l’attenzione su ETIAS. I cittadini con doppia nazionalità residenti in Irlanda dovranno comunque ottenere l’autorizzazione, e il sistema sarà collegato direttamente ai sistemi dei vettori al momento dell’imbarco. I test di adozione anticipata nel 2026 potrebbero evidenziare lacune nelle politiche ben prima dell’entrata in vigore delle sanzioni.
Sebbene l'Irlanda non faccia parte dell'area Schengen, questo ritardo è significativo per le multinazionali con sede in Irlanda: il personale transita spesso attraverso hub continentali e molti assegnati possiedono passaporti non UE. I responsabili dei viaggi dispongono ora di ulteriori 18 mesi per integrare i controlli ETIAS negli strumenti di prenotazione online, nei flussi di lavoro per la duty of care e nei cruscotti di monitoraggio dei viaggiatori.
Le compagnie aeree sottolineano che questo margine di tempo consentirà loro di aggiornare il software di controllo partenze e formare il personale al check-in. Il Dipartimento dei Trasporti dovrebbe emettere nuove linee guida entro questo trimestre per tutelare l’Area di Viaggio Comune quando ETIAS entrerà in vigore, con particolare attenzione ai turisti statunitensi che spesso combinano Dublino con destinazioni Schengen.
Le aziende devono comunque mantenere alta l’attenzione su ETIAS. I cittadini con doppia nazionalità residenti in Irlanda dovranno comunque ottenere l’autorizzazione, e il sistema sarà collegato direttamente ai sistemi dei vettori al momento dell’imbarco. I test di adozione anticipata nel 2026 potrebbero evidenziare lacune nelle politiche ben prima dell’entrata in vigore delle sanzioni.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News