
L'aeroporto di Praga celebra il 20° anniversario del Terminal 2, l'edificio simbolo dell'integrazione della Repubblica Ceca nell'area Schengen, che dal 2006 ha gestito oltre 141 milioni di passeggeri. L'importante traguardo viene festeggiato con una mostra tematica nella hall partenze e eventi speciali dedicati ai viaggiatori.
Il Terminal 2 è stato costruito per separare il traffico Schengen da quello extra-Schengen e ha subito diverse modernizzazioni, tra cui lo spostamento del checkpoint di sicurezza centrale nel 2018 e l’installazione di scanner a raggi X che permettono ai passeggeri di mantenere liquidi e laptop nel bagaglio a mano.
In occasione dell’anniversario, la direzione aeroportuale ha presentato i dettagli della prossima fase di espansione. I piani prevedono un nuovo Pier D con ulteriori gate di imbarco, un collegamento ferroviario diretto con il centro di Praga entro il 2030, nuove lounge business e strutture alberghiere e congressuali in loco. L’intervento sarà caratterizzato da soluzioni sostenibili, come facciate a basso consumo energetico e tecnologie smart-grid.
Per i viaggiatori business, le migliorie promettono tempi ridotti dal marciapiede al gate e trasferimenti multimodali più fluidi una volta attivata la linea ferroviaria. Responsabili HR e travel manager dovranno monitorare i tempi dei lavori, poiché chiusure temporanee dei gate potrebbero influire sulle connessioni strette dei voli regionali. Le compagnie aeree vedono nel progetto un’opportunità per aumentare le frequenze, con l’aeroporto che punta a collegamenti a lungo raggio verso New York e Shanghai non appena la capacità sarà disponibile.
L’evoluzione del Terminal 2 si integra inoltre con la nuova piattaforma digitale per l’immigrazione della Repubblica Ceca: entro il 2027 i passeggeri in arrivo su voli intra-Schengen potranno usufruire di e-gate biometrici collegati al Sistema Informativo Stranieri, accelerando ulteriormente i trasferimenti tra Terminal 1 e 2.
Il Terminal 2 è stato costruito per separare il traffico Schengen da quello extra-Schengen e ha subito diverse modernizzazioni, tra cui lo spostamento del checkpoint di sicurezza centrale nel 2018 e l’installazione di scanner a raggi X che permettono ai passeggeri di mantenere liquidi e laptop nel bagaglio a mano.
In occasione dell’anniversario, la direzione aeroportuale ha presentato i dettagli della prossima fase di espansione. I piani prevedono un nuovo Pier D con ulteriori gate di imbarco, un collegamento ferroviario diretto con il centro di Praga entro il 2030, nuove lounge business e strutture alberghiere e congressuali in loco. L’intervento sarà caratterizzato da soluzioni sostenibili, come facciate a basso consumo energetico e tecnologie smart-grid.
Per i viaggiatori business, le migliorie promettono tempi ridotti dal marciapiede al gate e trasferimenti multimodali più fluidi una volta attivata la linea ferroviaria. Responsabili HR e travel manager dovranno monitorare i tempi dei lavori, poiché chiusure temporanee dei gate potrebbero influire sulle connessioni strette dei voli regionali. Le compagnie aeree vedono nel progetto un’opportunità per aumentare le frequenze, con l’aeroporto che punta a collegamenti a lungo raggio verso New York e Shanghai non appena la capacità sarà disponibile.
L’evoluzione del Terminal 2 si integra inoltre con la nuova piattaforma digitale per l’immigrazione della Repubblica Ceca: entro il 2027 i passeggeri in arrivo su voli intra-Schengen potranno usufruire di e-gate biometrici collegati al Sistema Informativo Stranieri, accelerando ulteriormente i trasferimenti tra Terminal 1 e 2.
Fonte: Prague Daily News
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