
Centinaia di lavoratori stranieri temporanei, studenti e politici locali hanno sfilato a Montreal, Quebec City e Sherbrooke durante la notte, dopo che il governo provinciale ha confermato l’abolizione del Programme de l’expérience québécoise (PEQ). Il PEQ, da oltre un decennio, offriva un percorso rapido verso la residenza permanente per laureati stranieri e lavoratori qualificati con competenze in francese.
I manifestanti sostengono che il nuovo sistema a punti rende più difficile per i residenti temporanei di lunga data qualificarsi, lasciando migliaia di persone in sospeso a pochi mesi dalla scadenza dei loro permessi di lavoro o studio legati al PEQ. I sindaci delle regioni più piccole avvertono che questa modifica scoraggerà i nuovi arrivati, fondamentali per compensare l’invecchiamento demografico e la carenza di manodopera fuori da Montreal.
Il ministero dell’immigrazione del Quebec replica che il nuovo modello risponde meglio alle esigenze economiche e rafforza i requisiti linguistici in francese per tutte le categorie. Tuttavia, gli avvocati specializzati in immigrazione mettono in guardia su un possibile “crollo” nelle procedure: chi perderà la finestra di transizione potrebbe dover ricominciare da capo con i programmi federali, complicando la pianificazione aziendale e aumentando la pressione sugli uffici IRCC.
Per i datori di lavoro, la priorità immediata è trattenere il personale. I team HR sono invitati a verificare lo status dei lavoratori stranieri che avevano intenzione di presentare domanda tramite il PEQ e a valutare alternative come il programma federale Express Entry Francophone Stream o la prossima espansione del Rural and Northern Pilot. Il governo provinciale annuncia che le misure transitorie saranno comunicate “nelle prossime settimane”, ma i dettagli scarseggiano, alimentando le richieste di una moratoria temporanea sulle espulsioni dei lavoratori coinvolti.
I manifestanti sostengono che il nuovo sistema a punti rende più difficile per i residenti temporanei di lunga data qualificarsi, lasciando migliaia di persone in sospeso a pochi mesi dalla scadenza dei loro permessi di lavoro o studio legati al PEQ. I sindaci delle regioni più piccole avvertono che questa modifica scoraggerà i nuovi arrivati, fondamentali per compensare l’invecchiamento demografico e la carenza di manodopera fuori da Montreal.
Il ministero dell’immigrazione del Quebec replica che il nuovo modello risponde meglio alle esigenze economiche e rafforza i requisiti linguistici in francese per tutte le categorie. Tuttavia, gli avvocati specializzati in immigrazione mettono in guardia su un possibile “crollo” nelle procedure: chi perderà la finestra di transizione potrebbe dover ricominciare da capo con i programmi federali, complicando la pianificazione aziendale e aumentando la pressione sugli uffici IRCC.
Per i datori di lavoro, la priorità immediata è trattenere il personale. I team HR sono invitati a verificare lo status dei lavoratori stranieri che avevano intenzione di presentare domanda tramite il PEQ e a valutare alternative come il programma federale Express Entry Francophone Stream o la prossima espansione del Rural and Northern Pilot. Il governo provinciale annuncia che le misure transitorie saranno comunicate “nelle prossime settimane”, ma i dettagli scarseggiano, alimentando le richieste di una moratoria temporanea sulle espulsioni dei lavoratori coinvolti.
Fonte: CBC (via News Minimalist)
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