La Grecia riapre tutti i centri per le domande di visto in tutta l'India dopo un'interruzione informatica
L'India sale al 75° posto nell'indice Henley Passport, ottenendo accesso senza visto a 56 destinazioni
La Thailandia rivoluziona il regime dei visti: ingresso senza visto per 60 giorni e nuovo ‘Visa Destinazione Thailandia’ per attrarre i visitatori indiani
Ultime Notizie
La Grecia riapre tutti i centri visti Schengen in India dopo un'interruzione informatica
Dopo una sospensione di due mesi, tutti i Centri di Richiesta Visti Schengen per la Grecia in India hanno riaperto il 12 febbraio 2026, ripristinando le procedure ordinarie e prioritarie per i viaggiatori indiani. Questa decisione evita possibili disagi per i gruppi turistici e aziendali della primavera, sottolineando l’importanza di un’infrastruttura esternalizzata per i visti solida e affidabile.
Kuwait introduce tariffe di residenza più alte e assicurazione sanitaria obbligatoria per gli espatriati
Il Kuwait ha attivato un nuovo sistema di residenza che unifica i visti per i familiari a carico, aumenta le tariffe annuali dei permessi e rende obbligatoria l'assicurazione sanitaria privata per quasi tutti gli espatriati e visitatori. Queste misure aumentano i costi di conformità per la numerosa forza lavoro indiana in Kuwait e costringono i datori di lavoro a rivedere i budget per la mobilità.
L'Arabia Saudita inizia a rilasciare i visti per l'Hajj 2026 con quattro mesi di anticipo
Le autorità saudite hanno aperto l'elaborazione dei visti per l'Hajj 2026 l'8 febbraio, quasi quattro mesi prima dei riti principali, offrendo ai 175.000 pellegrini indiani un tempo extra per completare le procedure biometriche, i controlli medici e le prenotazioni dei voli. Questo anticipo dovrebbe facilitare la logistica e contribuire a ridurre i picchi stagionali dei prezzi dei voli, a beneficio sia dei pellegrini che dei viaggiatori d'affari.
Moody’s: Il settore IT indiano può assorbire l’aumento di 100.000 dollari della tassa di deposito H-1B dell’era Trump
Moody’s afferma che i grandi outsourcer IT indiani possono sostenere la proposta tassa di 100.000 dollari per la richiesta del visto H-1B, mentre le aziende più piccole potrebbero risentirne. L’aumento dei costi dei visti negli Stati Uniti potrebbe accelerare l’assunzione locale all’estero e rafforzare il ruolo dell’India come hub tecnologico offshore, ridefinendo le strategie di mobilità sia per i datori di lavoro sia per i professionisti.