
Le forze di sicurezza di confine polacche hanno arrestato otto sospetti—quattro polacchi e quattro lituani—vicino a Sokółka il 13 febbraio, dopo aver recuperato pacchi di sigarette bielorusse trasportate oltre il confine tramite palloni meteorologici. Il ministro dell’Interno Marcin Kierwiński ha dichiarato che la banda è collegata a una rete più ampia che ha causato al Tesoro una perdita stimata di 2,8 milioni di PLN (circa 800.000 €) in accise solo quest’anno.
Gli operatori radar avevano rilevato più incursioni di palloni il 28 e 31 gennaio e il 1, 4 e 9 febbraio. Le unità a terra hanno effettuato sorveglianza notturna sulle probabili zone di atterraggio prima di intervenire. I detenuti, di età compresa tra 20 e 44 anni, dovranno rispondere di reati fiscali e potrebbero essere soggetti a ordini di espulsione secondo la legge polacca del 2023, che mira a contrastare attività economiche che potrebbero finanziare l’aggressione russa.
Gli arresti evidenziano i metodi sempre più ingegnosi adottati dai contrabbandieri per eludere la barriera di confine lunga 186 km, eretta nel 2022. Lo scorso dicembre, le autorità hanno registrato 59 sorvoli di palloni in una sola notte. La Polonia ha ora richiesto fondi aggiuntivi all’UE per installare sensori anti-UAV lungo il confine orientale.
Per i team di logistica e conformità della supply chain, il caso rappresenta un monito: il contrabbando che transita dalla Polonia può comportare responsabilità a valle se intercettato più a ovest. Gli operatori di trasporto dovrebbero verificare l’origine delle merci e prestare attenzione a spedizioni apparentemente innocue provenienti dalle zone vicine al confine con la Bielorussia.
Anche la Lituania, che ha segnalato incursioni di palloni, continua a chiudere porzioni del proprio spazio aereo e sta facendo pressione per far riconoscere queste tattiche ibride come terrorismo sponsorizzato dallo Stato, aprendo così la strada a possibili sanzioni coordinate a livello UE.
Gli operatori radar avevano rilevato più incursioni di palloni il 28 e 31 gennaio e il 1, 4 e 9 febbraio. Le unità a terra hanno effettuato sorveglianza notturna sulle probabili zone di atterraggio prima di intervenire. I detenuti, di età compresa tra 20 e 44 anni, dovranno rispondere di reati fiscali e potrebbero essere soggetti a ordini di espulsione secondo la legge polacca del 2023, che mira a contrastare attività economiche che potrebbero finanziare l’aggressione russa.
Gli arresti evidenziano i metodi sempre più ingegnosi adottati dai contrabbandieri per eludere la barriera di confine lunga 186 km, eretta nel 2022. Lo scorso dicembre, le autorità hanno registrato 59 sorvoli di palloni in una sola notte. La Polonia ha ora richiesto fondi aggiuntivi all’UE per installare sensori anti-UAV lungo il confine orientale.
Per i team di logistica e conformità della supply chain, il caso rappresenta un monito: il contrabbando che transita dalla Polonia può comportare responsabilità a valle se intercettato più a ovest. Gli operatori di trasporto dovrebbero verificare l’origine delle merci e prestare attenzione a spedizioni apparentemente innocue provenienti dalle zone vicine al confine con la Bielorussia.
Anche la Lituania, che ha segnalato incursioni di palloni, continua a chiudere porzioni del proprio spazio aereo e sta facendo pressione per far riconoscere queste tattiche ibride come terrorismo sponsorizzato dallo Stato, aprendo così la strada a possibili sanzioni coordinate a livello UE.