
Mentre l’attenzione è concentrata sul nuovo ETA del Regno Unito per i visitatori in arrivo, i residenti britannici che viaggiano all’estero si preparano a una serie di cambiamenti significativi nel 2026. Gli esperti di viaggi avvertono che la combinazione di tre diversi progetti tecnologici alle frontiere — il Sistema di Entrata/Uscita dell’UE (EES), il prossimo Sistema Europeo di Informazioni e Autorizzazioni di Viaggio (ETIAS) e l’applicazione più rigorosa dell’ETA britannico — potrebbe causare rallentamenti negli aeroporti e nei porti durante il picco delle partenze estive.
L’EES, già attivo in alcune frontiere Schengen, registra impronte digitali e scansioni facciali di ogni viaggiatore non appartenente all’UE, calcolando il tempo massimo di permanenza consentito. Per i titolari di passaporto britannico questo significa la fine del timbro tradizionale, sostituito da un record biometrico. Il lancio completo è previsto per il 10 aprile 2026, quindi chi viaggia in Spagna per Pasqua o in Francia per le Olimpiadi estive dovrà mettere in conto tempi di controllo più lunghi, mentre gli agenti raccolgono i dati biometrici per la prima volta.
Più avanti nel 2026 (data da confermare), ETIAS introdurrà un ulteriore livello di autorizzazione pre-viaggio: i britannici dovranno pagare circa 20 euro e compilare un questionario online simile all’ESTA statunitense. Sebbene le domande ETIAS siano generalmente approvate rapidamente, le aziende che inviano personale in più paesi UE dovranno monitorare la validità (tre anni o fino alla scadenza del passaporto) e assicurarsi che le richieste siano presentate con largo anticipo per evitare cancellazioni dell’ultimo minuto.
A complicare la situazione, il regime ETA del Regno Unito per i visitatori in entrata entrerà in vigore il 25 febbraio 2026. Questo riguarda clienti e colleghi provenienti da Stati Uniti, Canada, Australia e molti mercati asiatici, e implica che le compagnie aeree in partenza dagli hub europei verso il Regno Unito dovranno controllare sia i documenti ETIAS (in uscita) sia ETA (in entrata) sullo stesso manifesto passeggeri.
I responsabili dei viaggi sono invitati a informare il personale di presentarsi ai porti almeno 90 minuti prima delle partenze a corto raggio, includere la tassa ETIAS di 20 euro nei budget e aggiornare i sistemi di monitoraggio viaggiatori per segnalare le scadenze imminenti di ETIAS. I cittadini con doppia cittadinanza UK/UE dovrebbero essere ricordati di viaggiare con il passaporto che evita i controlli ETIAS ed EES, quando possibile.
L’EES, già attivo in alcune frontiere Schengen, registra impronte digitali e scansioni facciali di ogni viaggiatore non appartenente all’UE, calcolando il tempo massimo di permanenza consentito. Per i titolari di passaporto britannico questo significa la fine del timbro tradizionale, sostituito da un record biometrico. Il lancio completo è previsto per il 10 aprile 2026, quindi chi viaggia in Spagna per Pasqua o in Francia per le Olimpiadi estive dovrà mettere in conto tempi di controllo più lunghi, mentre gli agenti raccolgono i dati biometrici per la prima volta.
Più avanti nel 2026 (data da confermare), ETIAS introdurrà un ulteriore livello di autorizzazione pre-viaggio: i britannici dovranno pagare circa 20 euro e compilare un questionario online simile all’ESTA statunitense. Sebbene le domande ETIAS siano generalmente approvate rapidamente, le aziende che inviano personale in più paesi UE dovranno monitorare la validità (tre anni o fino alla scadenza del passaporto) e assicurarsi che le richieste siano presentate con largo anticipo per evitare cancellazioni dell’ultimo minuto.
A complicare la situazione, il regime ETA del Regno Unito per i visitatori in entrata entrerà in vigore il 25 febbraio 2026. Questo riguarda clienti e colleghi provenienti da Stati Uniti, Canada, Australia e molti mercati asiatici, e implica che le compagnie aeree in partenza dagli hub europei verso il Regno Unito dovranno controllare sia i documenti ETIAS (in uscita) sia ETA (in entrata) sullo stesso manifesto passeggeri.
I responsabili dei viaggi sono invitati a informare il personale di presentarsi ai porti almeno 90 minuti prima delle partenze a corto raggio, includere la tassa ETIAS di 20 euro nei budget e aggiornare i sistemi di monitoraggio viaggiatori per segnalare le scadenze imminenti di ETIAS. I cittadini con doppia cittadinanza UK/UE dovrebbero essere ricordati di viaggiare con il passaporto che evita i controlli ETIAS ed EES, quando possibile.
Fonte: Travel and Tour World
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Regno Unito.Di più da Regno Unito
Visualizza tutto
Il Regno Unito introduce l'Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA) obbligatoria per tutti i visitatori esenti da visto a partire dal 25 febbraio 2026
Il Regno Unito elimina i visti fisici per i cittadini indiani, adottando esclusivamente i visti elettronici digitali