
In una sentenza significativa sui diritti umani emessa il 20 febbraio, la Corte d’Appello ha respinto il tentativo del Segretario di Stato per l’Interno di ribaltare una decisione del tribunale che impediva la deportazione di “KS”, un cittadino afghano arrivato nel Regno Unito da bambino e successivamente riconosciuto come vittima di tratta. La corte ha confermato che l’allontanamento violerebbe gli Articoli 2 e 3 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, a causa del disturbo da stress post-traumatico di KS e del rischio di essere nuovamente vittima di tratta. La sentenza critica il Ministero dell’Interno per non aver contestato le prove mediche e di contesto fornite dagli esperti in primo grado, rafforzando il principio secondo cui i tribunali specializzati in immigrazione meritano deferenza quando le loro motivazioni sono adeguate. Gli avvocati sottolineano che la decisione influenzerà decine di appelli pendenti riguardanti rimpatri di afghani, molti dei quali affrontano condizioni di sicurezza sempre più precarie sotto il regime talebano. Per i team di mobilità internazionale, il caso evidenzia un controllo più rigoroso su ogni tentativo di rimuovere dipendenti residenti da lungo tempo con richieste di asilo complesse. I datori di lavoro che sponsorizzano personale afghano devono aspettarsi tempi di elaborazione più lunghi e prepararsi a fornire prove di tutela qualora i dipendenti siano soggetti a provvedimenti di espulsione. La sentenza mette inoltre in luce i potenziali costi legali per il Ministero dell’Interno, che ha perso diversi appelli di alto profilo negli ultimi mesi. Gli osservatori prevedono che il governo possa rivedere le linee guida sui rimpatri afghani, privilegiando i rientri volontari o percorsi legali alternativi come l’Afghan Relocations and Assistance Policy (ARAP).
Fonte: Garden Court Chambers
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Regno Unito.Di più da Regno Unito
Visualizza tutto
I passaporti britannici scaduti ora accettati—a discrezione delle compagnie aeree—come ancora di salvezza per i cittadini con doppia cittadinanza
Guida ETA del Regno Unito per i viaggiatori statunitensi evidenzia la tassa di £16 e l'entrata in vigore il 25 febbraio