1. Notizie sulla Mobilità Globale
  2. /
  3. Australia
  4. /
  5. L’escalation del conflitto tra Pakistan e Afghanistan lascia i rifugiati nel limbo mentre la fila per i visti umanitari australiani si blocca

L’escalation del conflitto tra Pakistan e Afghanistan lascia i rifugiati nel limbo mentre la fila per i visti umanitari australiani si blocca

feb 23, 2026
·
L’escalation del conflitto tra Pakistan e Afghanistan lascia i rifugiati nel limbo mentre la fila per i visti umanitari australiani si blocca
I raid aerei pakistani durante la notte, che hanno causato la morte di almeno 18 civili nell’est dell’Afghanistan, hanno scatenato una dura reazione dei talebani e riacceso le preoccupazioni per i 1,3 milioni di afghani rifugiati in Pakistan con permessi temporanei. La copertura di ABC del 22 febbraio evidenzia che migliaia di questi rifugiati hanno già presentato e pagato le domande per visti umanitari australiani, ma non hanno ancora ricevuto date per i colloqui. Islamabad ha minacciato deportazioni di massa, concedendo a molti richiedenti solo poche settimane per trovare una soluzione di reinsediamento prima di un possibile rimpatrio forzato in territori controllati dai talebani. Le organizzazioni umanitarie segnalano che diverse famiglie con pratiche australiane in corso si sono nascoste, saltando appuntamenti con l’UNHCR e rischiando la cancellazione del visto, poiché viaggiare è diventato pericoloso. Questo episodio mette in luce una falla nel sistema di gestione umanitaria offshore: i richiedenti devono rimanere legalmente in un paese terzo durante la valutazione della domanda, ma la tolleranza del paese ospitante può svanire improvvisamente. I team di mobilità aziendale che sponsorizzano dipendenti, collaboratori o studenti afghani dovrebbero monitorare quotidianamente lo status legale individuale in Pakistan e prepararsi a supportare un trasferimento d’emergenza verso un paese terzo più sicuro, come Oman o Qatar, qualora Islamabad proceda con le deportazioni. Il Dipartimento degli Affari Interni australiano non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche, ma fonti interne hanno riferito ai rappresentanti della comunità che sono in fase di valutazione “opzioni di emergenza”, tra cui colloqui a distanza e permessi temporanei di ingresso in Australia in attesa di controlli di sicurezza completi. Se adottate, queste misure ricalcherebbero le procedure accelerate già utilizzate per cittadini ucraini e birmani nel 2022-23.
Fonte: ABC News

Come può aiutarti VisaHQ

VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Australia.

Team Visti e Immigrazione @ VisaHQ

Il team di esperti in visti e immigrazione di VisaHQ aiuta individui e aziende a orientarsi nei requisiti globali per viaggi, lavoro e residenza. Ci occupiamo della preparazione dei documenti, della presentazione delle domande, del coordinamento con le agenzie governative e di ogni aspetto necessario per garantire approvazioni rapide, conformi e senza stress.

Politica editoriale
×