
Le autorità britanniche e i media internazionali hanno confermato il 26 febbraio 2026 che gli adesivi fisici per i visti sono ormai un ricordo: tutti i nuovi visti per visitatori, lavoratori stagionali e domestici nel Regno Unito, così come i Certificati di Diritto di Residenza, vengono rilasciati esclusivamente in formato digitale. La notizia è stata diffusa per prima dal media marocchino *Hespress EN* alle 16:47 CET, mentre le agenzie di viaggio cipriote hanno subito inviato allerte via email ai clienti aziendali diretti a Londra, Manchester ed Edimburgo.
Con il nuovo sistema, i richiedenti approvati ricevono un’email che li invita a creare un account UK Visas & Immigration (UKVI), accessibile da smartphone. Le compagnie aeree devono verificare lo stato digitale tramite il framework API interattivo prima dell’imbarco, in linea con i controlli simili della piattaforma ETIAS dell’UE. Sebbene Cipro sia membro UE, i suoi cittadini non necessitano di visto per brevi viaggi nel Regno Unito; tuttavia, i residenti ciprioti con passaporti non UE — o i loro familiari — rientrano ora nel regime eVisa.
Per i datori di lavoro che gestiscono team di progetto tra Nicosia e il distretto fintech di Londra, la novità elimina il rischio di smarrimento dei passaporti durante l’elaborazione del visto, ma introduce nuovi punti critici: numeri di passaporto non corrispondenti nell’account UKVI comporteranno messaggi automatici di “imbarco negato”. I team HR stanno aggiornando le checklist pre-viaggio includendo screenshot della dashboard eVisa e link QR per i controlli del diritto al lavoro durante missioni prolungate.
Gli avvocati specializzati in immigrazione avvertono che i titolari di BRP e vignette devono passare agli eVisa entro fine anno, pena la perdita dello status legale — un problema per le aziende cipriote che ospitano cittadini di paesi terzi con contratti di lavoro regionali. Nel frattempo, le società di relocation vedono un vantaggio: il formato digitale accelera i tempi per il ricongiungimento familiare, poiché i familiari non devono più attendere la consegna dei passaporti tramite corriere.
I funzionari UKVI hanno anticipato che i dati raccolti con questa transizione senza carta saranno utili per i negoziati con l’UE — negoziati seguiti con attenzione da Cipro, che punta a digitalizzare i permessi di soggiorno entro il 2027. I dipartimenti migratori di entrambi i paesi stanno già esplorando progetti pilota di interoperabilità che potrebbero un giorno permettere alla polizia cipriota di verificare gli eVisa britannici direttamente ai gate dei voli in partenza dal Regno Unito.
Con il nuovo sistema, i richiedenti approvati ricevono un’email che li invita a creare un account UK Visas & Immigration (UKVI), accessibile da smartphone. Le compagnie aeree devono verificare lo stato digitale tramite il framework API interattivo prima dell’imbarco, in linea con i controlli simili della piattaforma ETIAS dell’UE. Sebbene Cipro sia membro UE, i suoi cittadini non necessitano di visto per brevi viaggi nel Regno Unito; tuttavia, i residenti ciprioti con passaporti non UE — o i loro familiari — rientrano ora nel regime eVisa.
Per i datori di lavoro che gestiscono team di progetto tra Nicosia e il distretto fintech di Londra, la novità elimina il rischio di smarrimento dei passaporti durante l’elaborazione del visto, ma introduce nuovi punti critici: numeri di passaporto non corrispondenti nell’account UKVI comporteranno messaggi automatici di “imbarco negato”. I team HR stanno aggiornando le checklist pre-viaggio includendo screenshot della dashboard eVisa e link QR per i controlli del diritto al lavoro durante missioni prolungate.
Gli avvocati specializzati in immigrazione avvertono che i titolari di BRP e vignette devono passare agli eVisa entro fine anno, pena la perdita dello status legale — un problema per le aziende cipriote che ospitano cittadini di paesi terzi con contratti di lavoro regionali. Nel frattempo, le società di relocation vedono un vantaggio: il formato digitale accelera i tempi per il ricongiungimento familiare, poiché i familiari non devono più attendere la consegna dei passaporti tramite corriere.
I funzionari UKVI hanno anticipato che i dati raccolti con questa transizione senza carta saranno utili per i negoziati con l’UE — negoziati seguiti con attenzione da Cipro, che punta a digitalizzare i permessi di soggiorno entro il 2027. I dipartimenti migratori di entrambi i paesi stanno già esplorando progetti pilota di interoperabilità che potrebbero un giorno permettere alla polizia cipriota di verificare gli eVisa britannici direttamente ai gate dei voli in partenza dal Regno Unito.
Fonte: Hespress EN