
La piattaforma indipendente TravelAdvisory.io ha confermato il 3 marzo 2026 che il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha elevato il livello di allerta per Cipro a Livello 3 (Riconsiderare il viaggio). La decisione segue incidenti con droni vicino alle basi britanniche e una serie di disagi negli aeroporti, che hanno riacceso le preoccupazioni riguardo a disordini civili e alla capacità dell’Ambasciata USA a Nicosia di assistere i cittadini nel nord dell’isola. L’avviso segnala il rischio di “conflitto armato” e altri pericoli, sottolineando la limitata assistenza consolare nell’area amministrata dai turco-ciprioti. Viene inoltre ribadito che l’ingresso tramite l’aeroporto di Ercan o i porti marittimi del nord è considerato illegale dalla Repubblica di Cipro, un aspetto che può invalidare le coperture assicurative e comportare sanzioni all’uscita. Per le aziende multinazionali, la classificazione di livello 3 implica che le procedure di approvazione dei viaggi potrebbero richiedere l’autorizzazione di dirigenti senior o una valutazione documentata dei rischi. Alcune politiche di trasferimento sospendono automaticamente i viaggi non essenziali verso destinazioni con livello 3 o superiore, rallentando potenzialmente visite dirigenziali e avvii di progetti. Gli esperti di sicurezza aziendale sottolineano che l’aggiornamento riflette la volatilità regionale più che minacce dirette alle zone turistiche come Limassol o Ayia Napa. Tuttavia, i viaggiatori sono invitati a registrarsi presso la propria ambasciata, evitare manifestazioni e mantenere itinerari flessibili, vista l’ondata continua di cancellazioni di voli.
Fonte: TravelAdvisory.io