
Il colosso della logistica dei pacchi DPD Austria ha annunciato il 4 marzo 2026 che la sua app per smartphone myDPD ha superato il milione di download, consolidandosi come lo strumento di gestione pacchi più utilizzato nel paese. L’app consente agli utenti di tracciare in tempo reale le spedizioni, di reindirizzare le consegne verso armadietti di ritiro e di salvare preferenze personali di consegna, funzioni sempre più cruciali per le aziende di e-commerce che spediscono da e verso l’Austria.
Sebbene i pacchi non rientrino nelle tematiche tradizionali di immigrazione e visti, questo sviluppo è rilevante per i responsabili della mobilità globale incaricati di trasferire personale e spedire beni domestici. Le notifiche doganali anticipate, le stime dei dazi e le prove di consegna digitali inviate tramite l’app riducono i tempi di sdoganamento ai confini austriaci, integrandosi perfettamente con il Sistema di Controllo Importazioni 2 dell’UE.
DPD attribuisce il successo a un più ampio passaggio verso la “mobilità contactless”. Nel 2025 l’azienda ha gestito 64,6 milioni di pacchi a livello nazionale e prevede un aumento dell’8% dei volumi transfrontalieri quest’anno, grazie all’integrazione delle PMI dell’Europa centrale nei centri di distribuzione austriaci. Per i lavoratori stranieri assegnati, l’app offre supporto in inglese e si collega ai 150.000 punti di ritiro Geopost in 50 paesi, semplificando la consegna dell’ultimo miglio durante i trasferimenti internazionali.
Gli analisti di settore indicano che il settore dei corrieri in Austria rappresenta un banco di prova precoce per la normativa digitale doganale UE prevista per il 2027. Un’interfaccia matura rivolta al consumatore potrebbe diventare un modello per app simili dedicate a credenziali di viaggio digitali e allo stato dei visti mobile in futuro.
Sebbene i pacchi non rientrino nelle tematiche tradizionali di immigrazione e visti, questo sviluppo è rilevante per i responsabili della mobilità globale incaricati di trasferire personale e spedire beni domestici. Le notifiche doganali anticipate, le stime dei dazi e le prove di consegna digitali inviate tramite l’app riducono i tempi di sdoganamento ai confini austriaci, integrandosi perfettamente con il Sistema di Controllo Importazioni 2 dell’UE.
DPD attribuisce il successo a un più ampio passaggio verso la “mobilità contactless”. Nel 2025 l’azienda ha gestito 64,6 milioni di pacchi a livello nazionale e prevede un aumento dell’8% dei volumi transfrontalieri quest’anno, grazie all’integrazione delle PMI dell’Europa centrale nei centri di distribuzione austriaci. Per i lavoratori stranieri assegnati, l’app offre supporto in inglese e si collega ai 150.000 punti di ritiro Geopost in 50 paesi, semplificando la consegna dell’ultimo miglio durante i trasferimenti internazionali.
Gli analisti di settore indicano che il settore dei corrieri in Austria rappresenta un banco di prova precoce per la normativa digitale doganale UE prevista per il 2027. Un’interfaccia matura rivolta al consumatore potrebbe diventare un modello per app simili dedicate a credenziali di viaggio digitali e allo stato dei visti mobile in futuro.
Fonte: DPD Austria press release